La Polizia Locale di Napoli, tramite l’Unità Operativa I.A.E.S., ha concluso un’importante operazione che ha portato al sequestro di un capannone industriale di 1.000 mq in via S. Barbato, nel quartiere Barra. La struttura era stata trasformata abusivamente in un deposito e centro di vendita all’ingrosso di materiale pericoloso e merce contraffatta.
Materiali esplodenti in un capannone senza sicurezza
All’interno del capannone, gli agenti hanno rinvenuto ingenti quantità di materiale esplodente, conservato in locali privi di certificazioni antincendio e sistemi di sicurezza, con un rischio elevatissimo per la pubblica incolumità. Sono stati sequestrati 4.560 fontane pirotecniche, 73 kg di polvere di titanio e 1.000 kg di materiale pirotecnico, di cui 245 kg di NEC.
Prodotti elettronici contraffatti e denunce
L’area ospitava anche migliaia di dispositivi elettronici professionali con marchi presumibilmente contraffatti di note aziende internazionali come JBL, Shure e Sennheiser. I titolari, un uomo e una donna di nazionalità cinese, erano privi di qualsiasi autorizzazione. Entrambi sono stati denunciati per detenzione e vendita di esplosivi e commercio di prodotti falsificati. L’intera struttura e il materiale recuperato sono ora sotto sequestro.


