Era una notte come tante, e una giovane donna stava per rientrare a casa dopo aver trascorso alcune ore con le amiche. Pochi minuti dopo essere scesa da un taxi, in via Leopardi a Fuorigrotta, la sua vita è stata spezzata in pochi istanti da un’auto in corsa.
La decisione della Corte d’Appello
La Corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna a otto anni di reclusione nei confronti di Antonio Riccio, 25 anni, per l’incidente avvenuto all’alba del 5 maggio 2024. I giudici hanno ritenuto pienamente valide le conclusioni del primo grado, riconoscendo la gravità dei comportamenti tenuti dall’imputato.
Le responsabilità dell’imputato
Riccio, che al momento si trova agli arresti domiciliari, guidava in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il suo veicolo viaggiava oltre i limiti di velocità. Dopo l’impatto non si fermò a prestare soccorso, tornando sul luogo dell’incidente soltanto diverse ore più tardi. Rita Granata, 27 anni, fu soccorsa in condizioni disperate e morì tre giorni dopo, l’8 maggio.


