Tappa a Roccagloriosa per visitare uno dei borghi più suggestivi e significativi dal punto di vista storico e artistico dell’area cilentana

Roccagloriosa è un grazioso paesino in provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento  e Vallo di Diano.La parte più antica del piccolo borgo a 450 m sul livello del mare, è un vero fiore all’occhiello del patrimonio artistico, culturale e architettonico dell’area cilentana . La piazza principale del paese antico è costeggiata sul lato inferiore da un  ampio belvedere, che offre una vista mozzafiato  sul Golfo di Policastro, il Monte Bulgheria e la valle del Mingardo.  Il centro storico si snoda attraverso viuzze tortuose  e scalinate in pietra che rendono la visita davvero suggestiva. Durante il percorso è possibile ammirare i ruderi del castello, la zona archeologica ed i reperti custoditi nei due musei civici. Con un pizzico di fortuna le persone del luogo, sempre cortesi e disponibili, vi consentiranno di dare uno sguardo alle cantine delle proprie abitazioni, interamente scavate nella roccia. Da non perdere la visita al frantonio, dove avrete l’occasione di degustare ottimo olio di produzione locale. Di pietra non sono solo le strade e gli edifici più antichi, ma anche le Chiese che da secoli custodiscono veri e propri capolavori artistici.

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Chiesa di Sant’Angelo

La chiesa di Sant’Angelo è considerata una delle più significative nel Cilento dal punto di vista storico e artistico. Gli interni infatti sono decorati con affreschi risalenti al 1600.  La sua costruzione fu voluta da Marino Crasso, il medico personale di Carlo V.  L’ambiente è piuttosto piccolo ma ogni muro è finemente decorato con scene sacre: la Natività, il sacrificio di Isacco e di San Francesco, Santa Caterina. I colori ancora vivaci nonostante il passare del tempo, sono stati sapientemente usati per dare l’ illusione di uno spazio più ampio. Sull’ altare si può ammirare una tela raffigurante l’ultima cena, realizzata alla fine del 1700 da Salvatore Mollo. Lo spettacolo continua con il soffitto, sul quale è raffigurata la volta celeste di Tolomeo con i nove cieli concentrici attorno l’Empireo.

Quando visitare Roccagloriosa

Purtroppo in inverno è molto raro che le cappelle siano aperte al pubblico. La parte più antica del Paesino si svuota per ripopolarsi a fine primavera. Per godere a pieno  delle bellezze del posto è dunque  consigliabile visitare Roccagloriosa nei mesi estivi. A fine agosto in particolare, si svolge una delle manifestazione più importanti dell’anno. In questa occasione tutti i principali poli d’interesse sono aperti al pubblico anche di sera, e sono numerose le iniziative a cui partecipare. Non mancano infatti mostre d’arte, concerti, eventi enogastronomici, spettacoli e cortei storici.

Foto by Google

 

 

 

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