Dall’11 al 13 settembre, Gragnano diventerà il punto d’incontro tra tradizione locale e cucine del mondo. La festa della pasta riunirà chef legati ai Monti Lattari e professionisti abituati a confrontarsi con tecniche, ingredienti e culture internazionali.
Il tema scelto per questa edizione è “MONDOPASTA!”. Attraverso degustazioni, incontri e spettacoli, la Pasta di Gragnano IGP sarà raccontata come un prodotto profondamente italiano, ma capace di attraversare continenti e dialogare con tradizioni differenti.
Gli chef della tradizione
La cucina della memoria sarà rappresentata da professionisti che hanno costruito il proprio lavoro sul legame con il territorio, sui prodotti locali e sul rispetto delle ricette tradizionali.
Saranno presenti Giuseppe Cesarano e Pasquale Cotticelli di Casa Scarica, Ciro Perino della Tenuta di Ciro e Francesca, Giacomo De Simone ed Ermanno Costi del Settimo Senso.
Completeranno il gruppo Michele Scarfato dell’Hotel Torre Barbara, Fabrizio De Simone de L’Accanto, Giovanni Milo della Taverna Milò e Alberto Fortunato della Bettola del Gusto.
Le contaminazioni internazionali
Accanto ai custodi della tradizione ci saranno chef chiamati a interpretare il viaggio internazionale della pasta, attraverso abbinamenti, tecniche contemporanee e influenze provenienti da culture diverse.
Parteciperanno Domenico Iavarone di Zest Ristorante, Raffaele Ingenito della Masseria Gabriele, Marco Del Sorbo dell’Hotel del Tasso e Ciro Sicignano del Lorelei.
A rappresentare nuovamente Casa Scarica sarà anche Giuseppe Vanacore.
Tutti i protagonisti
Gli chef annunciati sono quindi Giuseppe Cesarano, Pasquale Cotticelli, Ciro Perino, Giacomo De Simone, Ermanno Costi, Michele Scarfato, Fabrizio De Simone, Giovanni Milo, Alberto Fortunato, Domenico Iavarone, Raffaele Ingenito, Marco Del Sorbo, Ciro Sicignano e Giuseppe Vanacore.
Saranno loro a tradurre nei piatti il percorso della pasta tra Italia, Europa, Asia, Americhe e Mediterraneo, dimostrando come un prodotto fortemente legato a Gragnano possa assumere forme nuove senza perdere la propria identità.
Un viaggio gastronomico
La manifestazione è promossa dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, insieme al Comune di Gragnano e alla Regione Campania.
Il progetto, sviluppato anche con il contributo del Laboratorio di Antropologia del Cibo, leggerà ogni ricetta come il risultato di un incontro tra popoli, migrazioni, ingredienti e tradizioni.
Arriva il Pastaporto
Per tre giorni la città ospiterà installazioni, spettacoli, musiche internazionali e un percorso immersivo tra culture differenti.
Tra le novità ci sarà il Pastaporto: un passaporto gastronomico sul quale i visitatori potranno collezionare un timbro per ogni degustazione, trasformando l’esperienza in un viaggio attraverso i sapori.
Incontri al Pasta Hub
Il Pasta Hub accoglierà appuntamenti dedicati ai cambiamenti della cucina contemporanea, alle migrazioni, alle contaminazioni gastronomiche e al ruolo della Pasta di Gragnano IGP come simbolo del Made in Italy.
Durante la manifestazione tornerà anche il Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta”.


