Si chiude con numeri importanti la ventesima edizione di VitignoItalia, il salone dedicato al vino italiano che per tre giorni ha animato la Stazione Marittima sul Molo Angioino di Napoli.
L’evento ha registrato oltre 10mila visitatori tra operatori del settore, stampa specializzata ed enoappassionati, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento del panorama vitivinicolo nazionale.
Buyer internazionali e operatori del settore
Anche quest’anno VitignoItalia ha rappresentato un punto di incontro tra produttori, trade italiano e mercati esteri grazie alla presenza di 30 buyer provenienti da Europa, Stati Uniti e Giappone, in collaborazione con ICE.
“Grande affluenza di pubblico, una selezionata partecipazione di buyer internazionali e una particolare attenzione da parte dei media” ha dichiarato Maurizio Teti, sottolineando il successo della manifestazione.
L’ipotesi per il 2027
Gli organizzatori stanno già lavorando alla prossima edizione. Tra le novità allo studio c’è la possibilità di ridurre la durata della manifestazione da tre a due giornate, mantenendo però invariati contenuti, masterclass e presenza di professionisti del settore.
L’obiettivo, ha spiegato Teti, sarebbe quello di favorire ulteriormente le aziende produttrici dal punto di vista organizzativo ed economico.
La Campania protagonista
Di rilievo anche il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, che ha portato all’evento una collettiva di trenta aziende vitivinicole regionali.
“Grande affluenza nell’area campana di VitignoItalia” ha dichiarato l’assessora Maria Carmela Serluca, evidenziando anche il successo dell’Enoteca regionale con oltre 300 etichette campane in degustazione.
Particolare interesse è stato registrato tra i millennials e per le nuove proposte dedicate all’abbinamento tra vino e pizza.
Masterclass e sostenibilità
Molto apprezzate le masterclass dedicate ai bianchi campani del 2006, ai vini vulcanici e alle etichette del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e del Consorzio DOC Friuli.
Spazio anche al tema della sostenibilità con il forum promosso da BPER Banca, dedicato alle prospettive di crescita sostenibile del comparto vitivinicolo.
Successo per il Wine & Food Lab
Ottimo riscontro anche per il Wine & Food Lab curato da FEAMPA insieme allo chef Carlo Olivari, che ha valorizzato il legame tra vini campani e patrimonio ittico regionale.
Importante inoltre la collaborazione con la Camera di Commercio Irpinia Sannio, con l’azienda napoletana Espresso e con la Fondazione Domenico Cirillo, impegnata nella promozione del bere responsabile.


