Un Bologna cerca di ritrovare se stesso arrivando al Ferraris contro una Sampdoria in ottima condizione. Il fischio d’inizio dell’arbitro Fabbri è domenica alle 18.

 

 

Cambiato il clima in casa Bologna, ora la città necessita dalla propria squadra risposte forti e chiare dopo i 7 goal presi col Napoli e la sconfitta subita nonostante la doppia superiorità numerica col Milan. La partita non è delle più semplici, infatti i rossoblu andranno a sfidare a Marassi i blucerchiati della Sampdoria, aguzzini proprio dei rossoneri domenica scorsa.
In porta ancora Da Costa a sostituire l’infortunato Mirante, per il resto formazione tipo nonostante la terza partita in 9 giorni con il rientro di Masina dalla squalifica a supportare Gastaldello, Maietta e Krafth. A centrocampo Dzemaili, Nagy e Pulgar, imprescindibile oggi come oggi in questa squadra. Là davanti sulle fasce ancora Verdi dal primo e Krejčì che sembra aver ritrovato la condizione fisica a supportare Mattia Destro.

 

 

In casa avversaria

(A cura di Fabio Giudice inviato Pragma per la Sampdoria)

 

Vigilia di Sampdoria-Bologna contraddistinta dalle voci sul futuro di Giampaolo e di Muriel: sul primo avrebbero messo gli occhi i Della Valle nell’ipotesi, non improbabile, che Paulo Sousa vada via da Firenze nella prossima stagione. Il colombiano è invece finito nel mirino dell’Inter. Di tutto questo comunque si riparlerà a fine stagione tenuto conto da un lato che Ferrero non è molto intenzionato a privarsi dell’allenatore abruzzese e, dall’altro che per cedere Muriel l’offerta dovrà essere necessariamente importante.

La squadra, dopo le vittorie con Roma e Milan, è ora in fiducia perché insieme alle buone prestazioni, che ci sono sempre state, ora stanno arrivando anche i risultati. I tanti giovani della rosa stanno pian piano venendo fuori. I blucerchiati arrivano quindi alla sfida col Bologna, con molta serenità ma anche consapevoli del fatto che non esistono partite facili e che quindi anche questa, sulla carta più facile, andrà affrontata con la massima concentrazione

Giampaolo confermerà il collaudato modulo 4-3-1-2. In porta Viviano, linea difensiva formata dal polacco Bereszinsky, in vantaggio su Sala, Silvestre, Skriniar e Regini; a centrocampo Praet, Torreira e Linetty; in avanti Djuricic ( in vantaggio su Bruno Fernándes) alle spalle di Quagliarella e Muriel. In panchina lo scalpitante Schick pronto a subentrare.

 

 

Le parole della vigilia

Nella conferenza stampa della vigilia Donadoni si sofferma soprattutto sull’attesa reazione nelle partita di domani: “Arriviamo da due risultati negativi per un motivo o per un altro e quindi ci vuole la reazione che però non deve venire solo perché ti racconta qualcuno qualcosa ma va cercata dentro di sé comprendendo quello che è più giusto fare. È un momento particolare dove soltanto chi ha carattere, forza, volontà, coraggio supera e ne viene fuori. Questo è l’atteggiamento che dobbiamo mettere in campo domani.”

 

 

Anche mister Giampaolo riflette sul comportamento da adottare nella gara di Marassi come riporta il sito ufficiale sampdoria.it: “Non sarà una gara semplice. Il Bologna ha subìto uno stop pesante con il Napoli, ma con certi avversari se ti gira male cinque o sei gol li puoi subire sempre. Contro il Milan ha perso nei minuti finali una partita che avrebbe potuto addirittura vincere: mi aspetto una squadra che metterà ancora più attenzione contro di noi».

 

Gli ultimi 5 scontri

14-09-2015 Sampdoria-Bologna 2-0
26-1-2014 Sampdoria-Bologna 1-1
25-11-2012 Sampdoria-Bologna 1-0
13-2-2010 Sampdoria-Bologna 3-1
24-10-2009 Sampdoria-Bologna 4-1

 

 

I convocati

Portieri: Da Costa, Ravaglia, Sarr.
Difensori: Gastaldello, Krafth, Maietta, Masina, Mbaye, Oikonomou, Torosidis.
Centrocampisti: Donsah, Dzemaili, Nagy, Pulgar, Rizzo, Taider, Viviani.
Attaccanti: Destro, Di Francesco, Krejci, Petkovic, Sadiq, Verdi.

 

 

Probabili formazioni

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszinsky, Silvestre, Skriniar, Regini; Torreira, Linetty, Praet; Djuricic; Muriel, Quagliarella. All.: Giampaolo.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gastaldello, Maietta, Masina; Dzemaili, Pulgar, Nagy; Verdi, Destro, Krejčì. All.: Donadoni.

Arbitro: Fabbri di Ravenna

 

 

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