Toghe sporche – Resta in carcere solo Antonio Iannello – ai domiciliari tutti gli altri indagati


Ventotto capi di imputazione, oltre 400 pagine di verbale in sede di Riesame – l’ex giudice di pace fa i nomi di altri professionisti

Confessa di aver ricevuto soldi favorendo le nomine di alcuni consulenti, ma nega di aver dirottato e sabotato i processi.
“Le sentenze erano giuste, controllate pure se volete” – dichiara l’ex giudice di pace durante il dibattimento reso davanti al Tribunale del Riesame di Salerno.
Nel suo lungo interrogatorio, Iannello, allarga l’indagine facendo nomi di affermati professionisti rimasti sinora estranei all’inchiesta.

La decisione del Riesame

Le dichiarazioni dell’ex giudice di pace, rese pubbliche ieri, hanno permesso a tutti gli indagati finiti in carcere di ottenere gli arresti domiciliari.

Un verdetto inaspettato

Nel corso dell’interrogatorio, Iannello non solo ha allargato l’inchiesta facendo i nomi di altre persone che sarebbero coinvolte nell’inchiesta scandalo, ma ha anche sminuito le accuse a carico di diversi indagati.

LEGGI ANCHE

L’ultimo Mondiale di Leo Messi, il tramonto della Pulce

L'ultimo mondiale di Messi. Il calcio sa essere un regista spietato. Nel teatro del MetLife Stadium, la sceneggiatura perfetta che un intero popolo sognava...

La Spagna è sul tetto del Mondo

La Spagna è campione del mondo per la seconda volta. Sotto gli occhi del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che ha seguito la...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA