Ventidue anni di attesa, di delusioni, di secondi posti consecutivi e di ferite aperte. Ma oggi, la storia ha deciso di restituire tutto con gli interessi. L’Arsenal è campione della Premier League 2025/2026. I Gunners tornano sul tetto d’Inghilterra interrompendo un digiuno che durava dalla leggendaria stagione degli Invincibili di Arsène Wenger del 2003/2004.
Il verdetto matematico è arrivato senza nemmeno scendere in campo, grazie al mezzo passo falso dei rivali storici: il Manchester City si è fermato sul 1-1 in casa del Bournemouth, lasciando l’Arsenal a +4 a una sola giornata dal termine della stagione. La festa a Nord di Londra è ufficialmente cominciata.
l capolavoro di Mikel Arteta: l’allievo supera il maestro
Il trionfo dell’Arsenal porta la firma indelebile di uno stratega: Mikel Arteta. Dopo tre stagioni consecutive passate a guardare la schiena degli avversari (due volte secondi dietro al City e una dietro al Liverpool), il tecnico basco ha completato il suo capolavoro.
La narrativa è da film: Arteta ha battuto il suo mentore, quel Pep Guardiola di cui è stato il fedele vice a Manchester prima di accettare la sfida di ricostruire l’Arsenal. È stato un duello logorante, risolto grazie alla straordinaria maturità mentale dei londinesi che, dopo la sconfitta nello scontro diretto del mese scorso, hanno inanellato quattro vittorie consecutive senza subire nemmeno un gol, compreso il decisivo 1-0 contro il Burnley firmato da Kai Havertz.
Per Guardiola, scosso anche dalle indiscrezioni sul suo addio a fine stagione, si tratta di una delle delusioni più cocenti della sua epopea inglese, proprio per mano della sua “creatura” più vicina.
E ora il sogno “Double”: mirino sulla Champions League
Le celebrazioni all’Emirates Stadium e nelle strade di Londra saranno lunghissime, ma per Arteta e i suoi ragazzi l’appuntamento con la leggenda non finisce qui. Domenica contro il Crystal Palace sarà solo una passerella per sollevare il trofeo davanti ai propri tifosi, perché la testa è già proiettata al 30 maggio.
I freschi campioni d’Inghilterra voleranno infatti a Parigi per giocare la finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain. I Gunners, che non hanno mai vinto la massima competizione europea nella loro storia, hanno l’occasione irripetibile di firmare un Double che riscriverebbe per sempre la mappa del calcio mondiale.
Il re d’Inghilterra ha una nuova corona, e non ha ancora smesso di avere fame.


