Ci sono calciatori che legano il proprio nome a un club e altri che si trasformano quando indossano la maglia della propria Nazionale. Miroslav Klose è l’emblema di questa seconda categoria: un attaccante straordinario che nella Coppa del Mondo trovava il suo habitat naturale.
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Il primato storico: Klose è il massimo marcatore della storia dei Mondiali, con ben 16 gol realizzati in quattro edizioni (dal 2002 al 2014), un record strappato a Ronaldo “Il Fenomeno” proprio durante il Mondiale in Brasile.
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La costanza del killer d’area: Non ha mai vinto la classifica marcatori con cifre astronomiche in un singolo torneo, ma ha segnato sempre. 5 gol nel 2002 (tutti di testa), 5 gol nel 2006 (Scarpa d’Oro), 4 nel 2010 e 2 nel 2014.
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Il cerchio si chiude: La sua epopea si è conclusa nel modo più dolce possibile a Brasile 2014. All’età di 36 anni, non solo ha segnato il gol del record nel leggendario 7-1 contro i brasiliani padroni di casa, ma ha finalmente sollevato la Coppa del Mondo prima di ritirarsi dalla Nazionale. Un esempio di umiltà, senso della posizione e concretezza.


