A Napoli il caldo continua a pesare sulla vita quotidiana di residenti, turisti e persone fragili. Ieri, domenica 28 giugno, è stato il secondo dei tre giorni indicati con bollino arancione dalla Protezione civile, con una temperatura percepita che in molte zone della città arriva a 37 gradi.
Le conseguenze si vedono nelle strade e nei luoghi di riparo: secondo quanto riportato dall’Ansa, turisti con cappelli e abiti leggeri, anziani in cerca di fresco nelle chiese e famiglie nei centri commerciali sotto l’aria condizionata stanno affrontando una giornata particolarmente difficile.
Caldo in città
Napoli, già provata, resta quindi in una fase di attenzione per i possibili effetti sulla salute, soprattutto tra anziani, persone sole e cittadini più vulnerabili.
L’allerta dovrebbe concludersi oggi, lunedì 29 giugno alle ore 20, salvo ulteriori aggiornamenti.
Aiuti ai fragili
Per prevenire danni alla salute, il Comune di Napoli ha attivato un piano di emergenza rivolto ai cittadini più fragili. È operativa la Centrale operativa sociale, raggiungibile al numero 081.5627027.
Secondo quanto riferito dall’Ansa, operatori dedicati garantiranno attività di vicinanza, compagnia, accompagnamento e supporto nel disbrigo delle pratiche quotidiane.
Assistenza ai senzatetto
Particolare attenzione è prevista per le persone senza fissa dimora. L’assistenza è stata rafforzata dopo la morte del clochard in piazza Municipio, avvenuta il 24 giugno.
Nella stessa piazza, la fontanina pubblica risulta ancora chiusa, come nel giorno della tragedia. Sul territorio sono attive cinque squadre mobili per distribuire acqua, berretti, kit igienici e indumenti freschi.
Meteo dei prossimi giorni
Secondo gli esperti di 3B Meteo, le temperature dovrebbero scendere leggermente fino a giovedì 2 luglio, quando sono attese anche precipitazioni.
Si tratta di una previsione: dopo questa fase, le temperature potrebbero tornare a salire nel weekend.


