Ha preso il via sotto i migliori auspici la prima edizione del “Premio Stabiae Award”, prestigioso riconoscimento inserito nella cornice dell’evento “La Grande Stabia in Diretta”. La manifestazione, nata da un’idea del regista Giovanni Grammegna e condotta con maestria dal giornalista Nello de Martino, ha celebrato le personalità che più si sono distinte nel valorizzare il territorio stabiese attraverso il proprio operato professionale, sociale e sportivo.
La serata ha visto come assoluto protagonista il Circolo Velico Stabia, storica istituzione cittadina, che ha fatto doppietta di riconoscimenti grazie alle sue figure di vertice, premiate per il costante impegno profuso nella crescita della comunità.

I premiati e le motivazioni
Giuseppe Esposito (Presidente del Circolo Velico Stabia): Premiato per i suoi straordinari meriti imprenditoriali, capace di coniugare la visione aziendale con lo sviluppo socio-economico del territorio.

Vincenzo Verde (Direttore Tecnico del Circolo Velico Stabia): Ha ricevuto il premio per la sezione Associazionismo culturale e sportivo, come riconoscimento per il lavoro di inclusione, formazione e promozione dei valori dello sport tra i giovani.
Le dichiarazioni dei protagonisti
A margine della premiazione, i due esponenti del Circolo Velico hanno espresso profonda gratitudine per il riconoscimento ricevuto.
Le parole del Presidente Giuseppe Esposito:
“Ricevere lo Stabiae Award è un onore immenso che desidero condividere con tutta la squadra del Circolo Velico. Questo premio per i meriti imprenditoriali dimostra che fare impresa a Castellammare in modo sano e lungimirante non solo è possibile, ma è l’unica strada per ridare dignità ed economia alla nostra terra. Il nostro legame con il mare e con la città resta indissolubile.”
Il commento del Direttore Tecnico Vincenzo Verde:
“Lo sport è da sempre il veicolo culturale più potente che abbiamo. Questo premio all’associazionismo è la conferma che il lavoro svolto quotidianamente con i ragazzi, togliendoli spesso dalla strada e avviandoli alla disciplina del mare, sta lasciando un segno profondo. Continueremo a fare del Circolo un faro di cultura sportiva e riscatto sociale per l’intera Grande Stabia.”


