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Sono trascorsi dieci danni da quella sera quando con nove colpi di pistola fu ammazzato Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” di Pollica (Salerno). Sono trascorsi dieci anni e il deliitto resta ancora oggi avvolto nel mistero, nonostante la coraggiosa ed aspra battaglia portata avanti da Dario Vassallo, fratello di Angelo.

Pollica, gioiello del Cilento

Angelo Vassallo aveva un unico obiettivo: valorizzare la sua terra. Pollica è oggi il gioiello del Cilento proprio grazie all’amministrazione del sindaco pescatore. Dal progetto di valorizzazione territoriale avviato da Vassallo, l’Unesco ha riconosciuto la dieta mediterranea come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità e Legambiente e Tci hanno assegnato a Pollica il riconoscimento di miglior comune marino d’Italia.

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Pollica, esempio per tanti comuni

L’eredità lasciata da Vassallo resta viva. Pollica ancora oggi fa incetta di premi e i primi cittadini dei comuni limitrofi ne seguono l’esempio.

In questi giorni è uscito”La verità negata – Chi ha ucciso il Sindaco Pescatore”, il nuovo libro di Dario Vassallo scritto a quattro mani con il giornalista Vincenzo Iurillo, edito da Paper First. Dario continua a battersi per dare un nome all’assassino di suo fratello.Questo libro è allo stesso tempo un diario e un atto di accusa, un documento storico e un muro della vergogna.

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