Max Cavallari: “Gli ho detto di non spegnere la luna”


Max Cavallari ospite a Le Iene ha ricordato l’amico fraterno Bruno Arena scomparso il 28 settembre scorso.

“Eravamo completamente diversi”

“Eravamo completamente diversi. Lui amava lo sport ed io il giardinaggio, lui i primi e io i secondi, lui andava in bicicletta, mentre a me piacevano le macchine d’epoca. Abbiamo lavorato con i grandi, con Proietti, con Benigni. Abbiamo lavorato con tutti i premi Oscar. É stata una bella favola.”

Poi visibilmente provato,  Max Cavallari ha accennato ai momenti difficili:”Quando lui è andato in coma, io mi sono un po’ chiuso in me stesso, non volevo fare più niente, ma i fan sono venuti a bussare al mio campanello per dirmi di continuare perché i Fichi non erano finiti. Bruno mi ha guardato negli occhi, perché noi solo con lo sguardo ci capivamo, e mi ha detto di andare avanti. Cosí ho preso le parrucche e le mie valigie e ho ricominciato.”

Max Cavallari: “Gli ho detto di non spegnere la luna”

Gli ho detto di non spegnere la luna” – ha concluso in lacrime Cavallari –  “Lui l’ha spenta, però io ora la riaccendo.”

 

LEGGI ANCHE

Sotto il cielo d’America: Spagna e Argentina si contendono la storia

C’è un filo invisibile, a volte ironico e decisamente testardo, che unisce il destino del calcio. I campioni d'Europa contro i campioni del Sud...

La culla del genio: dove nascono i sogni di Spagna e Argentina

Se il calcio fosse una pinacoteca, le sale dedicate a Spagna e Argentina ospiterebbero i capolavori più preziosi, quelli davanti ai quali ci si...
spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA