Il 22 e 23 Marzo si vota per il referendum costituzionale sulla riforma delle Carriere dei Giudici, che non è esattamente l’argomento di cui stano trattando i sostenitori del SI, che parlano di riforma della Giustizia.
Ma se dovesse vincere il SI, e quindi aprire il fronte alla nuova carriera dei Giudici, quanto ci costerebbe tutto ciò?
Facciamo due conti su quanto costerà alle tasche dei cittadini. Ci sarà un nuovo CSM che attualmente costa circa cinquanta milioni di euro all’anno, si può pensare ragionevolmente che i costi raddoppieranno.
Ci sarà un nuovo Ente, la cosiddetta Alta Corte che deve valutare il comportamento dei magistrati, e secondo alcune stime dovrebbe c costare tra i 25 ed i 30 milioni di euro.
Ci saranno i doppi concorsi, cioè quello per diventare Pubblico Ministero e quello per diventare Giudice giudicante, quindi aggiungiamo un altro milione e quattrocentomila euro.
Il secondo Csm e l’Alta Corte avranno bisogno di nuove sedi, perchè nn possono convivere nell’attuale sede, quindi possiamo aggiungere 15 milioni di euro all’anno. Aggiungiamo i dipendenti ,gli esperti ed i consulenti che anche esse dovranno essere assunti e di conseguenza pagati.
Quindi possiamo affermare con una stima al ribasso che tutto ciò costerà in più all’anno di soldi pubblici circa 300 milioni di euro all’anno.
Quindi sarà davvero necessario spendere questi ulteriori soldi pubblici in più?


