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L’amore nell’era digitale

Chat, emoticon, selfie, like e followers.

La tecnologia si evolve e con essa le modalità di espressione dei sentimenti.

Vien da pensare che se il buon Giacomino avesse avuto a disposizione WhatsApp un’ode bella come “A Silvia” non sarebbe mai nata.

Sarebbero bastate delle emoticon (o emoji) – cuoricini, faccine e pollici all’insù – e Silvia avrebbe capito che il suo dirimpettaio cercava un approccio.

Chissà? Forse Silvia avrebbe apprezzato le attenzioni di Giacomino o forse, invece, lo avrebbe “bloccato” (come oggi spesso avviene).

Di contro, Giacomino avrebbe avuto orizzonti più ampi (il suo “Infinito” sarebbe stato davvero infinito) e forse non si sarebbe strutto d’amore per Silvia.

E’ innegabile dunque che negli ultimi anni il concetto d’amore e le relazioni stesse abbiano subito un enorme cambiamento.

E’ altresì innegabile che Internet ed i social abbiano annullato le distanze tra le persone lontane ed abbiano invece allontanato le persone fisicamente vicine.

Zuckemberg, Cupido virtuale?

Le nuove forme di comunicazione, quelle che non comportano una conversazione vis-à-vis, aiutano sicuramente ad essere più diretti; anche la persona più timida, non incrociando lo sguardo del proprio interlocutore, sente che può osare ed esprimere al meglio i propri sentimenti, le proprie emozioni.

Altro che freccia di Cupido!

Zuckemberg, a colpi di post e like, ha offerto al mondo intero di instaurare, consolidare e/o distruggere relazioni per le quali un tempo occorreva tempo e fatica per avviare, nutrire e/o troncare.

Le emozioni passano, i sentimenti restano (se coltivati)

Se uno o più like emozionano, i sentimenti sono tutt’altra cosa.

Per quelli non basta certo un like!

Occorre prendersene cura – piccoli gesti che nel tempo si rivelano essere armi vincenti in amore – ma soprattutto, mai dare nulla per scontato.

Agostino Degas scriveva:

Non date mai nulla per scontato. Né l’amicizia, né l’amore. Nulla.

Perchè se un sentimento, un’emozione li date per scontati, perdono la loro vitalità.

Dare per scontata una persona significa non darle più importanza e l’attenzione che merita.

Significa iniziare a perderla.”

D’accordo dunque nel non demonizzare la tecnologia (sfruttiamone, piuttosto, tutte le potenzialità che essa offre), ma nelle questioni di cuore cerchiamo di essere tecnologicamente meno avanzati.

 

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