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Dopo il successo delle edizioni passate, torna SempreVerdi Festival, la rassegna nata per diffondere l’amore per l’opera lirica e raccontare il legame tra Giuseppe Verdi e la città di Genova dove il compositore ha vissuto, d’inverno, per ben 40 anni. In linea con le norme vigenti nell’attuale fase pandemica, la III edizione del Festival prevede un palinsesto di eventi online senza rinunciare ad alcune proposte live all’aperto, in sicurezza.

Anche quest’anno, “multidisciplinarità” è la parola chiave per trattare Verdi da più punti di vista. In quest’ottica si sviluppa la programmazione di appuntamenti virtuali:

La storia dell’arte sarà protagonista sabato 20 febbraio alle 18.30 con Lo scultore Giulio Monteverde e i volti del Risorgimento: i ritratti di Giuseppe Mazzini e di Giuseppe Verdi. Le riprese, realizzate nelle sale del Museo del Risorgimento, saranno accompagnate dall’approfondimento curato da Rossana Vitiello, Funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Genova e La Spezia, con Raffella Ponte, Direttrice dell’Istituto Mazziniano-Museo del Risorgimento e dell’Archivio Storico del Comune di Genova.
Dalla stessa location, alle 19.30 verrà trasmesso Verdi e la chitarra di Giuseppe Mazzini a cura del M° Josè Scanu che introdurrà ed eseguirà brani dal repertorio verdiano.

Domenica 21 febbraio alle 18.30 ci sarà il primo appuntamento della rubrica Salotto Musicale: “G&G, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi”. Un dialogo allo specchio tra due grandi compositori del melodramma italiano con due portavoce d’eccezione: il regista Francesco Micheli, direttore artistico del Festival Donizetti Opera, e il basso Michele Pertusi, autorevole interprete del repertorio verdiano.

Martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio, alle 13.30, Sfumature verdiane, speciale SempreVerdi Festival: Simon Boccanegra, rubrica ideata da Gianmaria Aliverta, regista lirico e fondatore di Voce all’Opera. Un approfondimento dedicato all’“opera genovese” di Giuseppe Verdi creato in collaborazione con OperaClick. Molti gli ospiti autorevoli: Alberto Mattioli, giornalista, Angelo Foletto, critico musicale, Eduardo Rescigno, musicologo e Daniele Agiman, direttore d’orchestra.

Venerdì 26 febbraio alle 18.30, una narrazione finalmente completa della storia della musica che riflette sulle tematiche di genere nel Salotto Musicale “Un mestiere per donne” con Beatrice Venezi, direttore d’orchestra e autrice che presenterà anche il suo ultimo libro “Le donne di Mozart”, edito da Utet. Un gradito ritorno dopo il successo del concerto con cui, l’anno scorso, il M° Venezi ha inaugurato la II edizione del SempreVerdi Festival in Piazza S. Lorenzo.

Venerdì 26 febbraio alle 17.30 l’evento live Diffusione Verdi, una piccola invasione sonora, in sicurezza, per celebrare Genova città verdiana. Non un concerto ma un flash mob: intercettando la voglia e la necessità degli artisti di esibirsi, la partecipazione a questa performance collettiva diffusa sul territorio è aperta a tutti. L’invito al pubblico genovese è quello di condividere l’esperienza di Diffusione Verdi sui social con l’hashtag #SempreVerdiFestival. Per i dettagli, contattare il Festival tramite i canali social o scrivere a info@sempreverdifestival.it

Sabato 27 febbraio doppia proposta: A partire dalle ore 16.00, l’evento all’aperto Verdi in risciò: un concerto itinerante con il Duo violinistico di Genova Loris e Manrico Cosso pronti a diffondere in un modo nuovo la musica di Verdi, che girerà, letteralmente, nelle principali Piazze del Centro.
Alle 18.30 nuovo appuntamento online con il Salotto Musicale dove troveremo Giuseppe Martini dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani con l’affascinante racconto del “secondo funerale” di Verdi, la cui ricorrenza cade appunto il 27 febbraio.

Domenica 28 febbraio alle 14,30, online, tornerà il consueto appuntamento A tu per tu con il Regista, uno sguardo dietro le quinte di spettacoli verdiani raccontati direttamente da chi li ha ideati. Nelle scorse edizioni sono intervenuti Francesco Micheli e Marina Bianchi mentre quest’anno sarà la volta di Davide Livermore, regista che con tre inaugurazioni consecutive della Stagione del Teatro alla Scala è ormai entrato nella storia e che è anche alla guida del Teatro Nazionale di Genova. In dialogo con il Maestro Livermore, il musicologo genovese Massimo Arduino.

Il 28 febbraio alle 16.30, il centro storico di Genova diventerà teatro di una Caccia al tesoro di Verdi, alla scoperta dei luoghi amati dal Maestro. L’evento è pensato per i più piccoli e per i loro accompagnatori.

Sempre il 28 febbraio dalle 10.00, su più turni, sarà possibile effettuare il Verdi TreeCycle tour, un giro in risciò tra gli scorci che hanno ispirato il grande compositore nazionale, le botteghe che frequentava e i palazzi che lo hanno ospitato, accompagnati da una colonna sonora creata ad hoc. In collaborazione con TreeCycle, questo è l’unico evento a pagamento del Festival. Dettagli sui canali social www.facebook.com/helloSempreVerdiFestival, www.instagram.com/sempreverdi_festival/ e su www.sempreverdifestival.it.

Il programma è passibile di modifiche, nella sua sezione di eventi dal vivo, in base all’emanazione di ulteriori dpcm.

Il Festival si inserisce nell’ambito della rassegna del Comune “Genova città dei Festival” ed è sostenuto da Coop e Iren. In collaborazione con il Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo per la Liguria Mibact Liguria.

Partner e patrocini della rassegna sono Storti Pianoforti, TreeCycle, Swing Opera, Genova Vocal Consort, Diego Arbore, Duo Violinistico di Genova Loris e Manrico Cosso, Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Musei Genova, Museo del Risorgimento. Media partner: OperaClick.

 

Patrizia Gallina

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