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Siracusa Calcio: il De Simone rifà il Look .Di Gabriele Midolo

 Già da qualche anno si parlava di fare il manto erboso sintetico allo stadio Nicola De Simone di Siracusa e dal prossimo anno potrebbe diventare realtà. Il comune di Siracusa ha approvato l’accesso ai due mutui per rifare l’impianto del Nicola de Simone e del campo di Belvedere. i fondi arrivano dall’ Anci (associazione nazionale comuni italiani) e dal Ics (istituto credito sportivo) che permetteranno l’inizio di questi lavori per un complessivo di 2 milioni di euro.

Cenni Storici

Lo stadio comunale di Siracusa, sorge in pieno centro di città nello storico e popolare quartiere Santa Lucia a due passi dalla basilica di Santa Lucia al Sepolcro. Inaugurato nel decimo anno dell ventennio fascista fu origniariamente chiamato Stadio Del Littorio, di cui sono ancora visibili nell’androne i simboli di tale periodo e nel retro della tribuna centrale, fu intitolato a Vittorio Emanuele III e nel 1979 a Nicola de Simone.

Lo Stadio del Littorio nel 1932

Durante la stagione 1994/95 è stata creata una recinzione a gabbia destinata a distanziare il terreno da gioco dagli spettatori riducendone drasticamente la capienza.

Oggi la curva sud è riservata agli ospiti, per questo è stata costruita una gabbia atta a distanziare la gradinata nord e la curva sud riducendone la capienza dello stesso settore.

Nel 2001 ha subito la prima ristrutturazione con l’ammodernamento degli spogliatoi; l’installazione della nuova tribuna laterale da 770 posti e dell’impianto idrico; e con l’installazione di seggiolini azzurri in tribuna centrale.

Nel 2004 è stato soggetto ad altri interventi più ampi e variegati:

  • la creazione della curva ovest;
  • il livellamento della gradinata;
  • le palestre negli spogliatoi;
  • il recupero della foresteria (da sempre denominata la palazzina) ridestinata al secondo e terzo piano a casa-alloggio per i calciatori e al primo piano ad ufficio della società (al cui interno è presente una sala-conferenze aperta soltanto in occasione di eventi particolari);
  • una nuova recinzione in vetro antisfondamento nel settore della gradinata.

Durante l’estate 2006 ad essere rinnovati sono stati l’impianto di illuminazione, l’impianto audio e luce della tribuna e soprattutto il campo di gioco con una nuova erba proveniente dall’Austria. A questi interventi si aggiunge la realizzazione di un campetto in erba sintetica destinato agli allenamenti del settore giovanile e della prima squadra in caso di maltempo localizzato dietro la gradinata e dedicato a Paolo Quattropani, storico preparatore atletico azzurro.

L’aquila, simbolo dello stemma della città di Siracusa, impressa nell’impianto dopo il restauro del 2015

Gradinata Nord del De Simone.

Nel 2007, la tribuna centrale è stata intitolata a Corrado Siringo talentuoso centravanti della Beretti morto in un incidente stradale, tribuna e sala stampa (rifatte ex novo dopo anni di progressivo abbandono) sono state intitolate a Lino Romano una delle firme più eccellenti del giornalismo siracusano, ed a bordocampo è stato edificato il settore disabili. Nel dicembre 2008, è stata abbattuta la pensilina della tribuna coperta. Durante l’estate e l’autunno 2009 si sono svolti altri interventi (su tutti, l’installazione dei vetri antisfondamento in ogni settore dello stadio) così come richiesto dall’architetto-ispettore della Lega Pro il quale effettuò un sopralluogo al De Simone per verificarne l’idoneità per la disputa del campionato. Nella primavera 2011 è stata restaurata la Curva Ovest aumentando la sua capienza.

Nel 2015 è stata posta a ristrutturazione la tribuna centrale. Gli interventi hanno compreso il ripristino della pensilina ed il restauro conservativo della facciata posteriore e dei fregi rappresentativi. I lavori inoltre hanno interessato pure il restauro del monumentale atrio d’ingresso, ripristinando la scritta originale da anni mancante Stadio Vittorio Emanuele III (essendo opera del periodo fascista, pur intitolato nel 1979 a Nicola De Simone la vecchia denominazione deve rimanere tale).

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