Luigi de Magistris scrive al comandante della Capitaneria di Porto partenopeo, dopo aver appreso la presenza del sottomarino Usa

Il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner (SSN 765), una delle unità che hanno partecipato al recente attacco in Siria, era a Napoli. La notizia si apprende stamani, quando il sindaco Luigi de Magistris ha inviato una nota relativa alla presenza in rada, nelle scorse settimane di un sottomarino nucleare statunitense, al contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli.

Ho appreso che lo scorso 20 marzo il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner è approdato nella rada della nostra Città. Ho letto anche l’ordinanza n.17/2018 che Lei ha emesso per le necessarie e correlate disposizioni di sicurezza e di navigazione. Desidero, a tal proposito, ribadire che il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n. 609 con la quale è stata dichiarata ‘area denuclearizzata’ il Porto di Napoli”, ha fatto sapere il primo cittadino.

La nota del sindaco si chiude con la richiesta all’ammiraglio Faraone “di considerare, per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città”.

Sottomarino nucleare Usa per attacco in Siria

Il canale You Tube Air Source military, che raccoglie filmati relativi alle attività delle forze armate statunitensi, ha pubblicato un video che risalirebbe al giorno dell’attacco, mostrando il lancio di un missile Tomahawk da un sottomarino indicato appunto come il John Warner (SSN 765) dislocato nel Mar Mediterraneo e salpato dal porto di Gibilterra il 5 aprile. Il sottomarino nucleare statunitense è stato segnalato all’interno del Golfo di Napoli lo scorso 20 marzo, diverse settimane prima dell’attacco in Siria ordinato da Stati Uniti d’America, Francia e Regno Unito.

Il Pentagono ha confermato la partecipazione all’attacco in Siria del “John Warner” che avrebbe lanciato in tutto sei missili Tomahawk. La stessa amministrazione Usa ha diffuso foto e video del lancio di missili da bordo del sottomarino.

 

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