Tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la Premier italiana Giorgia Meloni è ormai scontro totale. Con una nuova, fulminante dichiarazione, il capo della Casa Bianca ha sferrato un attacco frontale che rischia di incrinare definitivamente i rapporti sull’asse Roma-Washington, tirando in ballo la recente conclusione del conflitto militare in Iran.
“Sta facendo una brutta figura in Italia. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, lei vuole tornare amica per far salire i suoi indici di popolarità. No grazie!”
Queste le parole durissime di Trump, che non ha usato giri di parole per liquidare i tentativi di riavvicinamento della Presidente del Consiglio italiana.
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Le tensioni tra i due leader, un tempo considerati stretti alleati ideologici in Europa, si trascinano in realtà da mesi. Il punto di rottura geopolitico è avvenuto nella primavera del 2026, quando l’Italia si è rifiutata di appoggiare apertamente la campagna militare d’attacco guidata dagli USA e da Israele in Iran, criticando anche il blocco navale nello Stretto di Hormuz. Una posizione di forte cautela diplomatica da parte di Palazzo Chigi, influenzata anche dalla ferma condanna del conflitto da parte di Papa Leone XIV, difeso pubblicamente dalla stessa Meloni contro gli attacchi di Trump.
Il clima si è surriscaldato ulteriormente nelle ultime ore a seguito di un’intervista rilasciata dal Tycoon alla tv italiana La7. Trump aveva ironizzato sul loro faccia a faccia al G7 in Francia, dichiarando che la Meloni lo aveva “implorato per fare una foto insieme” e che lui aveva accettato solo perché “le faceva pena”.
La reazione di Giorgia Meloni non si era fatta attendere. Con un video social, la Premier aveva replicato duramente:
“Sono allibita, dichiarazioni totalmente inventate. Io e l’Italia non imploriamo mai. Dispiace piuttosto che il Presidente USA non usi la stessa determinazione con i veri nemici dell’Occidente”.
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La replica piccata della Premier ha evidentemente indispettito Trump, portandolo a rincarare la dose con l’ultimo affondo sul fronte iraniano e sui sondaggi interni italiani.
La reazione istituzionale italiana questa volta è stata drastica. In segno di protesta e forte irritazione per quelle che sono state definite “parole gravi e offensive che colpiscono l’intera nazione”, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato ufficialmente l’annullamento della sua visita istituzionale negli Stati Uniti, prevista per i prossimi giorni. Nella giornata di ieri, anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto far sentire la voce dello Stato telefonando direttamente a Giorgia Meloni per esprimerle la massima solidarietà.


