Il presidente statunitense attacca ancora duramente la premier su Truth: “Spesi trilioni di dollari per difenderli, ma nel momento della prova si tirano indietro”. È rottura aperta tra Washington e Roma. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sferrato un durissimo attacco frontale nei confronti dell’Italia e della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Al centro del contendere c’è il posizionamento strategico e militare italiano rispetto al conflitto con la Repubblica Islamica dell’Iran.
In un post pubblicato sulla sua piattaforma social Truth, l’inquilino della Casa Bianca non ha usato giri di parole per manifestare il proprio scontento:
“Dopo aver speso trilioni di dollari per la NATO, l’Italia ed il suo primo ministro non prenderebbero nemmeno in considerazione di essere coinvolti contro l’Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Li abbiamo difesi per decenni ma loro non ci sono stati per difendere noi ed il mondo. Non va bene!”
Le radici della tensione: il nodo delle basi militari
L’affondo di Trump non arriva dal nulla, ma corona settimane di crescenti attriti legati alla logistica militare e all’utilizzo delle infrastrutture strategiche sul suolo italiano. Nello specifico, Washington contesta a Palazzo Chigi il mancato via libera all’uso delle piste di atterraggio e decollo per le operazioni statunitensi durante le fasi più acute dello scontro militare con Teheran. Un diniego che, secondo lo staff del presidente USA, avrebbe causato “notevoli disagi logistici” alle forze americane.
Il tycoon ha inoltre accusato la premier italiana di incoerenza geopolitica, sostenendo che – a operazioni concluse – Meloni stia cercando di riallacciare i rapporti solo per fini interni: “Ora che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, vuole tornare a essere mia amica per far risalire i suoi numeri nei sondaggi. No, grazie!”. Il post di Trump è l’ennesima risposta alla Presidente del Consiglio.


