Domani alle ore 18:00 si terrà il sorteggio dei gironi per la fase finale di Euro 2024. Si giocherà in Germania dal 14 Giugno al Luglio 2024. Il sorteggio si terrà ad Amburgo e sarà visibile su Rai2 in chiaro e su Sky sport. Inoltre sarà visibile in streaming su Raiplay, Now, Sky go e sul sito ufficiale della UEFA.
L'Italia di Luciano Spalletti, nonostante sia campione d'Europa in carica e nonostante sia non nel ranking FIFA (settima in quello della UEFA) partirà dalla quarta fascia, allo stesso livello di Serbia, e di una fra Georgia, Kazakistan o Ucraina. Questo perché, anche ad Euro 2024, le fasce sono stabile dall'andamento nei gironi di qualificazione.
Sofferenza ed ansia. Ecco le due parole chiave di questa partita. Sofferenza per una partita dominata dagli azzurri, ma senza che l'Italia l'abbia sbloccata. Ansia perché nel calcio, se controlli totalmente una partita ma non segni, il colpo finale arriva nel finale. Ma non è stato così e, nonostante tutto, arriviamo agli Europei passando dai gironi.
Una partita che lascerà qualche strascico per l'episodio al 92'. Probabilmente l'attaccante ucraino accentua troppo la caduta e perciò l'arbitro valuta per far proseguire. Poi l'azione va avanti con l'Italia he guadagna e poi riperde il pallone, redendo impossibile al VAR di intervenire.
Sofferenza ma con dominio azzurro
Maomao è una farmacista che lavora presso il quartiere a luci rosse. Un giorno viene rapita e portata al cospetto dell'Imperatore. Tuttavia, volendo comunque vivere in pace, preferisce rimanere sempre in disparte senza farsi notare a palazzo e preferisce starsene per conto suo, nascondendo la sua abilità di speziale.
Infatti, ufficialmente, è la serva addetta al vestiario. Maun giorno la figlia della consorte imperiale si ammala Maomao decide di salvarla da una morte prematura, non riuscendo a rimanere indifferente. A questo punto viene promossa a servitrice personale della Consorte, svolgendo il lavoro di Speziale su commissione.
Gli azzurri vincono e convincono all'Olimpico di Roma. Cinque gol, che potevano essere anche di più, con due dati positivi: le punte che tornano a segnare e, cosa più importante, che l'Italia andrà a Leverkusen contro l'Ucraina con due risultati su tre. Unico neo: i circa dieci minuti di black-out sui due gol della Macedonia.
Due gol figli della convinzione di aver ormai la partita in pugno. Ma, dopo lo sbandamento del secondo gol (nato da una sfortunata deviazione di Acerbi che beffa Donnarumma), l'Italia è tornata a macinare gioco. E adesso testa all'Ucraina dove, con due risultati su tre, si può staccare il biglietto per Euro 2024.
Mazzarri tornerà ad allenare il Napoli. Sembrava fatta per Tudor, anzi era fatta dato che il croato aveva detto sì ad Aurelio de Laurentiis. Ma c'era qualcosa che frenava il presidente del Napoli, il contratto. Tudor, anche giustamente, voleva garanzie di sicurezza: diciotto mesi circa di contratto con opzione per il terzo.
Tuttavia De Laurentiis non voleva un Gattuso bis, ovvero un traghettatore che, dopo un ottimo finale di stagione (con vittoria della Coppa Italia), costringa il suddetto traghettatore a diventare allenatore. Mazzarri, al contrario, ha accettato il contratto propostogli dal presidente: sette mesi senza obbligo di rinnovo, prescindendo dai risultati.