Gli azzurri vincono e convincono all'Olimpico di Roma. Cinque gol, che potevano essere anche di più, con due dati positivi: le punte che tornano a segnare e, cosa più importante, che l'Italia andrà a Leverkusen contro l'Ucraina con due risultati su tre. Unico neo: i circa dieci minuti di black-out sui due gol della Macedonia.
Due gol figli della convinzione di aver ormai la partita in pugno. Ma, dopo lo sbandamento del secondo gol (nato da una sfortunata deviazione di Acerbi che beffa Donnarumma), l'Italia è tornata a macinare gioco. E adesso testa all'Ucraina dove, con due risultati su tre, si può staccare il biglietto per Euro 2024.
Mazzarri tornerà ad allenare il Napoli. Sembrava fatta per Tudor, anzi era fatta dato che il croato aveva detto sì ad Aurelio de Laurentiis. Ma c'era qualcosa che frenava il presidente del Napoli, il contratto. Tudor, anche giustamente, voleva garanzie di sicurezza: diciotto mesi circa di contratto con opzione per il terzo.
Tuttavia De Laurentiis non voleva un Gattuso bis, ovvero un traghettatore che, dopo un ottimo finale di stagione (con vittoria della Coppa Italia), costringa il suddetto traghettatore a diventare allenatore. Mazzarri, al contrario, ha accettato il contratto propostogli dal presidente: sette mesi senza obbligo di rinnovo, prescindendo dai risultati.
Luna, anno 5058. Il giovane Viscont Albert de Morcerf e il suo amico Franz d'Epifany festeggiano il Carnevale quando si imbattono nel misterioso Conte di Montecristo. Uomo enigmatico ma incredibilmente ricco. Infatti lui e i suoi uomini salvano Albert da un rapimento.
Per ringraziarlo, Albert promette si introdurre il Conte di Montecristo nell'alta società terrestre. Ma il Conte nasconde un segreto. Anni prima tre suoi amici l'avevano crudelmente tradito per sottrargli ricchezza, potere e fidanzata. Di conseguenza è deciso a sfruttare il giovane per la sua vendetta.
Il Re dei Pirati, Gold Roger, sta per essere giustiziato per i suoi crimini contro il Governo. Prima di morire il pirata, per nulla spaventato (anzi divertito), urla alla folla sotto al patibolo "Volete sapere dov'è il mio tesoro? Prendete la via del mare. Il mio tesoro è vostro se volete".
Vent'anni dopo, un giovane pirata, Monkey D. Luffy, un ragazzo il cui corpo ha assunto le capacità della gomma, vuole trovare il One Piece (il nome del tesoro di Gold Roger) e diventare il Re dei Pirati.
Ormai Giacomino Raspadori è diventato l'uomo dei gol decisivi. Due gol lo scorso campionato portando sei punti (Spezia e Juventus). Un gol quest'anno, nel due a due contro il Genoa, e un gol stasera che vale la vittoria e il secondo posto nel girone dietro il Real Madrid (che sbanca lo stadio del Braga per 2 a 1).
Una vittoria anche del tanto criticato Garcia. Raspadori titolare, come a Verona (come tutta la squadra), che la decide. Garcia che vince giocando, senza rischiare troppo. Scegliendo anche, giustamente, di preservare Kvaratskhelia, criticato perché non era più decisivo come la scorsa stagione.
Ed anche una piccola soddisfazione per lo scouting del Napoli "Che faranno senza Giuntoli?". Pesca un brasiliano, Natan, che al momento sta riuscendo se non a far dimenticare, almeno a non far rimpiangere Kim "il mostro" entrato grazie solo all'infortunio di Juan Jesus.