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Domani il posticipo della Serie A prevede il Derby della Mole numero 146

Sono passati ormai 110 anni dal primo derby della Mole che si giocò il 13 Gennaio 1907, la Juventus nel computo delle sfide giocate in Serie A è in vantaggio per 73 vittorie contro le 50 del Toro, e domani Mihajlovic sogna lo sgambetto alla Vecchia Signora che mai come oggi è impresa possibile.

Mihajlovic è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, ha definito il Derby come una sfida popolo contro padroni, con la Juventus che viene vista come il nemico da abbattere a tutti i costi, come fosse un drappo rosso nelle più classiche corride. Il Toro sbuffa, domani sera nel ring dell’Allianz Stadium è voglioso di matare Allegri e la sua squadra, la missione è possibile, anche se il mister toscano ha già pronte le contromosse.

Ecco le parole di Sinisa tratte da Toronews:

Sul momento del Derby, troppo presto incontrare la Juve’ “Non è momento migliore per affrontare tre squadre forti in una settimana perchè abbiamo degli infortunati e altri che stanno recuperando la forma fisica. Le vittorie però aiutano a lavorare meglio: la stanchezza si farà sentire, ma meno. Noi siamo meno abituati rispetto alla Juve a giocare ogni tre giorni, ma deve diventare un’abitudine, se vogliamo entrare in Europa”.

Acquah sarà recuperato?:” Acquah? Ieri ha fatto un lavoro differenziato, ma spero sia recuperabile”.
Sulla Juvnetus:”Ho grande rispetto per la Juve, che ha molti grandi calciatori. Sono partiti con 5 vittorie: sarà una partita difficile per noi, ma anche per loro. Abbiamo Belotti, Ljajic, Niang, Falque, Baselli…penso che Buffon non sarà tranquillisimo”.
Il toro giocherà per vincere:”Noi giocheremo per vincere, come sempre: andremo lì con questo obiettivo e vedremo cosa succederà”.
Il sogno Europa, ma i come quest’anno possibile: “Per andare in Europa ci serviranno circa 15 punti in più dell’anno scorso: ad oggi ne abbiamo sei in più, ma dobbiamo migliorare ancora in concretezza”.
Come sta Niang?:”Niang? Per ogni calciatore bisogna trovare la giusta medicina. Con lui bisogna lavorare molto sulla testa, ma anche sul campo per fargli recuperare la forma fisica migliore e trovare la giusta intesa con i compagni”.
Sulla possibilità di vittoria di domani sera.”Walt Disney diceva: “Se sogni, puoi farlo.”. Noi vorremmo realizzare il nostro sogno. Se ogni partita vale tre punti, ce ne sono alcune diverse da altre se no il calcio sarebbe solo matematica. Invece è passione ed emozione. Quella di domani sarà una sfida tra popolo e padroni, passione e ragione, colori e bianconero. Nessun’altra sfida e nessun altro derby penso che abbia così grande differenza di storia e DNA come queste due squadre di Torino. Per vincere allo Stadium bisogna non avere paura, scendere in campo con gli attributi, sfruttare le poche occasioni che ci verranno concesse ed essere molto attenti dietro. Noi dobbiamo giocare da Toro, come detto sempre.
Belotti? In queste partite deve incarnare lo spirito del Toro. Deve rimanere tranquillo e giocare per la squadra: nelle ultime partite quando ha ricominciato a fare il “Gallo” ha fatto molto bene, deve continuare così”.
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