Se la Juve Stabia torna dalla spigolosa trasferta di Vicenza con un punto prezioso (1-1) e ottime sensazioni dal reparto arretrato, gran parte del merito va anche al consueto contributo di Marco Bellich. Il difensore gialloblù si è confermato ancora una volta una garanzia assoluta all’interno dello scacchiere tattico, garantendo continuità, fisicità e grande intelligenza difensiva.
Sicurezza e leadership: il “fattore B” del pacchetto arretrato
In una gara intensa e ricca di duelli rusticani, Bellich ha sfoderato una prestazione di totale sostanza. Presenza costante ed efficace nell’impianto difensivo, il centrale ha dominato sui palloni alti, facendo valere la solita precisione nel gioco aereo e un senso della posizione impeccabile nella gestione delle situazioni più complicate.
Limitando le sbavature al minimo e mantenendo altissimo il livello di concentrazione per tutti i novanta minuti, Bellich si attesta come un vero e proprio leader silenzioso: il compagno di reparto ideale capace di infondere sicurezza a tutta la squadra.
Lavoro di squadra verso il Cesena: blindare l’area contro Sphendi
Confermato il suo ruolo di colonna portante della retroguardia gialloblù, per Bellich e compagni il calendario mette subito davanti un banco di prova di altissimo livello. Nel prossimo turno contro il Cesena, la tenuta difensiva della Juve Stabia sarà messa a dura prova da Cristian Sphendi, tra i clienti più pericolosi dell’intero campionato per fiuto del gol e movimento continuo.
La sicurezza e l’esperienza di Bellich, unita alla solidità dell’intero blocco difensivo, saranno la chiave fondamentale per disinnescare l’attacco romagnolo e continuare a costruire la stagione della Juve Stabia su basi d’acciaio.


