È un Stanislav Lobotka inedito ed entusiasta quello che si presenta ai microfoni nel post-partita di Napoli-Bologna. L’uomo d’ordine del centrocampo azzurro, trasformatosi per una notte nell’uomo-gol che ha sbloccato e deciso una sfida intricata, ha raccontato con il sorriso le emozioni di una serata da protagonista assoluto al Maradona.
L’inserimento perfetto e la dedica a McTominay
A rompere l’equilibrio di un match spigoloso è stato proprio un inserimento con i tempi giusti dell’ostlovacco, bravissimo a farsi trovare pronto sull’assist di Favasuli:
“Sono felicissimo per la rete, ma soprattutto perché siamo riusciti a sbloccare una partita davvero difficile e fondamentale per il nostro cammino. Avevamo un disperato bisogno di questi tre punti per risalire la china in classifica.”
Un movimento senza palla da vero attaccante, sul quale Lobotka scherza richiamando il compagno di reparto momentaneamente ai box:
“Ho visto lo spazio e ci ho creduto sul cross di Favasuli. In questa partita mi è stato chiesto di giocare qualche metro più avanti: posso dire di aver segnato un gol ‘alla McTominay’! Sono davvero contento, ma ora restiamo tutti in attesa del rientro di Scott.”
La profezia di Neres nel riscaldamento
Ad arricchire il retroscena del gol vittoria c’è un aneddoto legato all’esultanza: subito dopo aver trafitto il portiere avversario, Lobotka si è diretto a gran carriera verso la panchina per riabbracciare David Neres.
“Perché la corsa da Neres? Nel pre-partita, durante il riscaldamento, David mi si è avvicinato e mi ha detto chiaramente che stasera avrei segnato. Aveva ragione lui, non potevo non correre ad abbracciarlo!”
Con questa prestazione d’autore e tre punti pesanti in cassaforte, il Napoli ritrova il sorriso e scaccia le tensioni dell’ultimo periodo, guidato da un Lobotka versione leader a tutto campo.


