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Una formazione senza attaccanti, a parte il solito Pavoletti,  è già una prova.

Dopo le cessioni contemporanee di Sau alla Sampdoria e Farias all’Empoli si è preso dalla Fiorentina Thereau e dalla Bulgaria il poco noto Despotov.

Ieri sera era disponibile solo il bulgaro visto che il francese si era già infortunato dopo pochi minuti dall’ingresso in campo nella scorsa partita persa in casa con l’Atalanta.

Despodov è rimasto in panchina sino al 3-0, certo, oramai la gara era persa e fare entrare un giocatore non pronto era giusto per fargli sentire l’odore del prato di San Siro.

Concetto almeno discutibile, ma siamo tutti allenatori com’anche Commissari Tecnici della Nazionale, pronti a criticare le mosse di questi strateghi.

Una prestazione peggiore di quella portata  alla scala del calcio non poteva essere presentata, col Milan 14 sconfitte consecutive su 14 gare a Milano, questo è indicativo.

52,8% contro il 47,2% il possesso palla a favore dei padroni di casa, se vogliamo non certo tanta la differenza.

Purtroppo è l’atteggiamento remissivo è il problema.

La solita pecca del Cagliari contro squadre blasonate, cosa tendenziale se vogliamo per le squadre di bassa classifica; concezione generalizzata tra gli allenatori delle piccole squadre è dire che non si può affrontare a viso aperto la Juventus, ad esempio massimo, perché il risultato sarebbe catastrofico.

L’Atalanta ne è la controprova, ma per gli orobici si tratta di anni di sperimentazione e di un lavoro sui giovani che nel resto delle squadre di Serie A non avviene visto che si prendono stranieri di belle speranze e non si va a pescare nelle serie inferiori del bel Paese.

Le famose “imbarcate” che l’ex allenatore del Cagliari Massimo Rastelli, ora alla Cremonese (curioso che nelle file dei grigiorossi di Cremona ci sia, oltre all’ex allenatore rossoblù, anche quell’attaccante ex Inter Samuele Longo che fu disastroso nella stagione 2014-2015. Oltre a lui gli ex Agazzi, portiere di riserva e Del Fabbro, titolarissimo nel Pisa di Gattuso qualche anno fa) sono un lontano ricordo.

Quelle gare perse 5-0 col Napoli e con e altre Big del Campionato furono la prova che non bisognava giocare a viso aperto.

Tuttavia ieri sera a San Siro non si è giocato per nulla sebbene la sfortuna e Donnarumma abbiano negato due reti al Cagliari, frutto di casualità più che di giocate propositive.

La prima rete arrivava al minuto 12 su autorete di Ceppitelli dopo una specie di parata di Cragno che respingeva il pallone sul corpo del compagno di squadra rompendo l’equilibrio e donando il vantaggio ai rossoneri di Gattuso.

Il raddoppio al minuto 22 grazie all’ennesima dormita del Croato Srna che oltre ad essere lodato per ciò che ha fatto con la sua squadra nazionale e lo Šachtar Donec’k non si esce.

Grazie all’ex Capitano della Croazia il Milan raddoppiava per l’incursione di Paquetà.

La terza e ultima rete ad opera del nuovo fenomeno del calcio in Italia, l’ex Genoa Piatek.

LA CLASSIFICA FA PAURA

La gara col Parma alla Sardegna Arena di sabato alle 18 contro i ragazzi di D’Aversa sarà forse l’ultima possibilità per Maran?

Si, perché a Cagliari si chiede l’esonero del tecnico Trentino, cosa che la Dirigenza rossoblù non vuole nemmeno sentire, ma in caso di sconfitta, visto che Gervinho fa paura, non è da sottovalutare.

 

La Classifica si fa sempre più pericolosa, la vittoria del Frosinone a Genova con la Sampdoria è un campanello d’allarme, domenica sera vedremo cosa avrà fatto l’Udinese che giocando in casa con il quasi spacciato Chievo potrebbe scavalcare in classifica i rossoblù.

Si potrebbe altresì dire che siamo appena alla 5° Giornata di ritorno, che mancano ancora tante partite, ma il viatico non è buono.

La paura fa 90, la passata stagione fu un miracolo essersi salvati, l’accusa alla dirigenza del Cagliari è quella di non avere risolto i problemi della squadra pensando solo al marketing e allo stadio definitivo che, con una squadra in Serie B non sarebbe un buon viatico.

Cagliari 21           CAGLIARI-PARMA

Udinese 19           UDINESE-CHIEVO

Bologna 18           ROMA-BOLOGNA

Empoli 18             EMPOLI-SASSUOLO

Frosinone 16        JUVENTUS-FROSINONE

Chievo 9

Cagliari, Bologna e Frosinone sono le candidate alla sconfitta nella prossima gara, l’Udinese è l’unica che potrebbe vincere, l’Empoli almeno un punto col Sassuolo potrebbe ottenerlo, sempre che non faccia il miracolo.

In questo caso questa sarebbe la Classifica

Udinese 22

Cagliari 21

Empoli 19

Bologna 18

Frosinone 16

Chievo 9

Ma ecco tutte le partite del Cagliari dalla prossima giornata: si arriverà a giocarsi la salvezza alle ultime due gare con Genoa e Udinese? Chissà!

PARMA

sampdoria

INTER

bologna

FIORENTINA

chievo

JUVENTUS

SPAL

torino

FROSINONE

roma

napoli

LAZIO

genoa

UDINESE

(in maiuscolo le gare in casa)

 

MILAN (4-3-3): Donnarumma 8; Calabria 8 (20′ st Conti 7.5), Musacchio 7.5, Romagnoli 7, Rodriguez 7; Kessié 7.5, Bakayoko 7.5, Paquetà 8; Suso 7.5, Piatek 7.5 (20′ st Cutrone 7.5), Calhanoglu 8 (31′ st Borini 7.5). Allenatore: Gattuso
CAGLIARI (4-4-2): Cragno 7; Srna 7, Ceppitelli 6.5, Pisacane 6.5, Pellegrini 7; Faragò 7, Ionita 7 (31′ st Despodov 7), Barella 7, Padoin 7 (23′ st Deiola 7); Joao Pedro 7.5 (41′ st Bradaric ng), Pavoletti 7. Allenatore: Maran
ARBITRO: La Penna di Roma 7.5

 

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