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67% di possesso palla contro 33%19 azioni da reti contro 4 a favore dell’Atalanta ma 2 reti ad 1 per il Cagliari.

Questo è il succo del pomeriggio da ricordare per la squadra di Diego Lopez che, con una partita degna del miglior Rastelli, sbanca l’Atleti Azzurri D’Italia.

L’Atalanta ha dominato dal primo all’ultimo minuto di gioco meritando di perdere per le occasioni da rete non concretizzate visti i 10 (dieci) tiri in porta e le sei (6) parate di Rafael.

In più c’è stata (forse) l’arroganza del tecnico degli Orobici Gasperini che, con fare spavaldo, teneva fuori dagli undici (11) iniziali Cristante, Caldara e il portiere Berisha. Magari avrà avuto l’ispirazione positiva mettendo invece il portiere Pierluigi Gollini da Bologna e il difensore 21enne di Pontedera Gianluca Mancini. 

L’Atalanta è stata sfortunata e il Cagliari ha avuto fortuna, i suoi pochi tiri nello specchio della porta hanno dato i frutti di questi tre (3) punti che arrivano alla giornata conclusiva del Girone di andata e visto il programma di sabato 6 Gennaio 2018 alla Sardegna Arena col tutto esaurito per l’arrivo della Juventus allora si, questa vittoria vale oro.

Considerando che oggi il Benevento ha vinto la prima partita del torneo (finalmente) fermando il Chievo Verona che così rimane a bocca asciutta per la terza (3°) partita consecutiva e non si allontana troppo dal gruppo di coda della classifica; che anche la Spal commette il suicidio perfetto andando a beccare due (2) segnature al 92esimo e al 94esimo a Genova con la Sampdoria (doppietta di Quagliarella); che il Crotone di Zenga (ipotizzo il ritorno di Nicola a breve se continuasse a perdere!) capitola per la seconda partita consecutiva.

Così facendo la squadra rossoblu Cagliaritana tiene a distanza di ben cinque (5) punti il terzultimo posto.

La gara è stata una sofferenza, una specie di via crucis che ha avuto il suo apice al minuto della rete dell’1-2 quando negli ultimi due ha rischiato di buttare nella spazzatura il doppio vantaggio anche grazie al Belga Miangue che, con un atteggiamento fastidioso, ha fatto di tutto per tentare di farsi cacciare dall’arbitro fino a riuscirci, forse anche troppo tardi, per fortuna cagliaritana, solo al minuto 95.

L’Atalanta ha preso la classica partita stregata, cosa che, per sua fortuna, le capita molto raramente.

Onore ai bergamaschi mai domi; con questi tre (3) punti il Cagliari arriva a quota  venti (20); affronteranno alla Befana i Campioni D’Italia in carica nella speranza, almeno, di mettere in campo la stessa grinta mostrata con l’Inter ma risultato differente.

E’ solo una speranza anche se a volte, con queste inizioni di fiducia si riesce ad ottenere col minimo sforzo un grande risultato.

Al 6 Gennaio, Auguri e Buona Anno a tutti i lettori e colleghi di Pragma MagazineRisultati immagini per 2018 happy

Atalanta (3-4-3): Gollini; Toloi, Mancini (dal 19’ st Cristante), Masiello; Hateboer, de Roon, Freuler, Spinazzola; Ilicic (dal 41’ st Orsolini), Petagna (dal 1’ st Cornelius), Gomez. All.: Gasperini.

Cagliari (3-5-2): Rafael; Romagna, Ceppitelli, Andreolli (8’ st Pisacane); Faragò, Padoin, Cigarini, Ionita, Miangue; Farias (dal 41’ st Deiola), Pavoletti (dal 29’ st Sau). All.: Diego Lopez.

Arbitro: Pasqua di Tivoli.

Ammoniti: 21’ pt Cigarini, 45’ pt Andreolli, 12’ st Miangue, 48′ st Ceppitelli.

Espulso: 50′ st Miangue.

Reti: 6’ pt Pavoletti, 23’ pt Padoin, 47′ st Gomez.

 foto principale estratta dal profilo facebook pubblico del collega ALBERTO MASU dell’Unione Sarda
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