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Pareggio con Balotelli show nel finale quando il bresciano si faceva cacciare dall’arbitro sardo Antonio Giua nato a Sassari, residente a Calangianus e appartenente alla sezione AIA di Olbia.

Mai nella storia della Serie A un arbitro sardo aveva arbitrato il Cagliari!

Deprecabile, come sempre l’ex giocatore di Inter e Milan, reo, ancora una volta, di avere delle mancanze a livello caratteriale.

Entrato al ventinovesimo della ripresa, dopo essere intervenuto fallosamente su Nandez da dietro, non accettava l’ammonizione mandando a quel paese l’arbitro per due volte e quindi facendosi cacciare.

Otto minuti scarsi in campo per non combinare niente di buono, Cellino l’ha fatta grossa a credere che questo ragazzo potesse essere recuperato, com’anche il C.T. della Nazionale Italiana Roberto Mancini.

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BRESCIA-CAGLIARI 2-2

Non è stata uno spot per il giuoco del calcio, tutti i risultati erano possibili, forse, per occasioni sono gli ospiti che ne hanno avuto di più, alcune fallite clamorosamente.

Ma è stata la squadra di Corini ad essere andata in vantaggio per ben due volte e poi raggiunta.

All’andata c’era stato un rigore trasformato da Donnarumma, oggi impalpabile.

Questa volta il rigore è andato a favore dei sardi, sempre per la squadra ospite, come all’andata, con la differenza che la rete realizzata dal numero 10 Joao Pedro non ha portato i tre punti sperati ma solo un misero punticino che, vista la super prestazione del calabrese Torregrossa è pure un lusso essere usciti indenni dallo stadio Rigamonti.

Altra scena poco edificante quando al 28esimo del secondo tempo Cigarini veniva sostituito da Oliva andando in escandescenza, poco professionale, sebbene il nervosismo che è evidente aleggi nello spogliatoio qualche volta fuori esca e si evidenzi in campo con queste scene che poco hanno a che fare col calcio.

Ma sono esseri umani, anche se pagati fior di soldoni, e quando il nervosismo non riesci a gestirlo ecco l’uscita poco felice.

FUORI DAL TUNNEL
Non sappiamo se la squadra di Maran sia uscita dal tunnel visto che domenica al luch time si tornerà a San Siro nella speranza di non fare la figuraccia di martedì quando in Coppa Italia perdendo 4 a 1.

RECUPERO

Dopo Cagliari-Lazio arbitrata in maniera vergognosa da Maresca di Napoli i capi degli arbitri si erano prodigati nello spiegare come il recupero di 7 minuti fosse giusto.

Oggi ci dovrebbero invece spiegare perché soli 4 minuti invece di 8 visto tutto quello che è successo in campo, della serie, come ironizza il WEB, sinchè non vince chi deve vincere si gioca.

CLASSIFICA

Cagliari al Sesto posto con 30 punti in zona Europea, Brescia in zona retrocessione e terzultimo a 15 punti.

Il Campionato è ancora molto lungo.

 

Brescia (4-3-1-2): Joronen, Sabelli, Chancellor, Cistana, Mangraviti; Romulo, Tonali, Ndoj (1’ st Dessena); Spalek (1’ st Bjarnason); Torregrossa, A. Donnarumma (29’ st Balotelli). A disp.: Andrenacci, Aye, Gastaldello, Magnani, Martella, Semprini, Skrabb, Viviani. All.: Corini

Cagliari (4-3-1-2): Olsen; Faragò, Pisacane, Klavan, L. Pellegrini; Nandez (44’ st Cerri), Cigarini (28’ st Oliva) , Rog (8’ st Ionita); Nainggolan; J. Pedro, Simeone. A disp.: Cragno, Rafael, Birsa, Lykogiannis, Walukiewicz. All.: Maran

Arbitro: Giua

Marcatori: 20’ J. Pedro (C), 27’ Torregrossa (B), 4 st’ Torregrossa (B), 23 st’ J. Pedro rig. (C)

Ammoniti: Ndoj, Torregrossa, Tonali, Balotelli (B), Nandez, Ionita, L. Pellegrini, Pisacane (C)

Espulsi: Balotelli (B)

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