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Walter Mazzarri torna a sfidare il Cagliari.

Non succedeva dal Campionato 2013-2014 ma l’ex allenatore dell’Inter, poi passato agli inglesi del Watford, sfidò gli isolani l’ultima volta sul neutro dello Stadio Nereo Rocco di Trieste il 29 settembre 2013. Finì 1-1 con rete di Icardi e Nainggolan.

In Sardegna, invece, fu al famigerato stadio di Quartu San’t Elena Is Arenas che altri non è che la Sardegna Arena anche se oggi l’impianto si trova al fianco del relitto del San’t Elia. Tuttavia lo scheletro è il medesimo, le uniche differenze sono che l’attuale e temporaneo (teoricamente sino al torneo 2021-2022) impianto è autorizzato pienamente alle sue funzioni e la Società rossoblù ha seguito le direttive del Comune e della Regione; tutte le autorizzazioni sono regolari, ciò che invece non aveva l’impianto a Quartu che ne ha conseguito la sua dismissione e la partenza della squadra a Trieste, giusto ad un passo da Cagliari!

Il “caso” Is Arenas, a livello giudiziario, non è ancora finito, se ne vedranno delle belle, ancora. L’ex Presidente Cellino, ricordiamolo, fu arrestato il 14 febbraio 2013, com’anche l’ex Sindaco di Quartu, Mauro Contini per tentato peculato e falso ideologico.

Un incubo finalmente terminato dal passaggio della Società da Cellino a Giulini nell’estate del 2014 che entro qualche anno riuscirà a fare ciò che il Re del grano, ora Presidente del Brescia calcio, non è riuscito a fare, ossia uno Stadio. A dire il vero a Cagliari i tifosi preferirebbero avere una squadra più competitiva e aspettare qualche anno in più per avere un altro stadio, la Sardegna Arena andrebbe benissimo anche per fare l’Europa League. A detta di tutti la squadra di quest’anno è notevolmente inferiore a quella della passata stagione, l’unico punto di forza in più è il portiere Alessio Cragno; sebbene fosse sempre di proprietà del sodalizio sardo, il ragazzo toscano giocava in Serie B col Benevento per fare esperienza. Essendo abituati da anni al rudere del S.Elia la Sardegna Arena pare essere una meravigliosa perla che è paragonabile al Mapei del Sassuolo (a Reggio Emilia): forse la squadra emiliana sta pensando a fare uno stadio diverso da quello attuale? No, ma il Presidente Giulini, se quest’anno miracolosamente si dovesse salvare la squadra dalla retrocessione, dovrebbe capire che per arrivare allo stadio definitivo bisognerebbe arrivarci con una squadra in Serie A e con una appetibilità per gli sponsor per investire. La Serie B non sarebbe invitante anche per chi dovrebbe spendere dei grossi danari sullo stadio nuovo visto che poi dovrebbe dare il nome all’impianto come l’Allianz Arena di Monaco, la Dacia Arena di Udine, l’Allianz Stadium di Torino. Potrebbe uno sponsor investire con una squadra scadente che rischia tutti gli anni di retrocedere in Serie B? (Domanda retorica!).

Con un Torino in piena crisi che non fa punti da quattro gare viste le sconfitte consecutive con Juventus (0-1), Hellas Verona (1-2), Roma (0-3), Fiorentina (1-2) il Cagliari è chiamato ad una prova di forza e a dare un sorriso ai propri sostenitori che non vedono una vittoria dalla gara con la Spal (2-0) del 6 febbraio scorso. Dopo la gara in casa coi granata il Cagliari sarà chiamato a due trasferte consecutive: il 3 Aprile a Genova con i rossoblù di Ballardini per la 27esima giornata (quella sospesa per la scomparsa di Davide Astori) e l’8 Aprile a Verona con l’Hellas, un trittico di tre gare dove il futuro della squadra isolana dovrà essere vagliato sia per la permanenza dei giocatori in rosa, sia per l’allenatore mai così in bilico dopo quella quasi figuraccia di Benevento dove, se si fosse perso 3-0 non si sarebbe potuto dir nulla. Voci di corridoio sussurrano che il prossimo allenatore del Cagliari sarà Filippo Inzaghi,che a fine stagione lascerà Venezia.

Ecco le ipotizzabili formazioni di Cagliari e Torino: i granata porteranno il lutto al braccio per la scomparsa dell’ex tecnico Emiliano Mondonico; dovrebbe esserci un minuto di silenzio.

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SARDEGNA ARENA, CAGLIARI, ORE 15:00

Per il Cagliari qualche dubbio: in difesa Romagna, rientrato dalla convocazione dell’Under 21, potrebbe lasciare il posto ad Andreolli o Pisacane. In attacco Han, rientrato anch’egli, ma da molto più lontano, potrebbe lasciare il posto a Sau. L’allenamento di rifinitura eliminerà ogni dubbio. Complici le festività Pasquali e i prezzi scontatissimi, lo stadio potrebbe andare verso il tutto esaurito visto che Curva Sud e Distinti ieri sono andate esaurite.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Romagna, Ceppitelli, Castan; Faragò, Ionita, Barella, Padoin, Lykogiannis; Sau, Pavoletti.

TORINO (3-5-2): Sirigu; N’Koulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Baselli, Rincon, Obi, Ansaldi; Iago Falque, Belotti.
DESIGNAZIONE ARBITRALE:

arbitro centrale LA PENNA
assistenti arbitrali CRISPO – MARRAZZO
IV uomo DI PAOLO
VAR PASQUA
AVAR DOBOSZ

 

 

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