Altra partita col PSG, altro pareggio. Ma stavolta è diverso e per due motivi: Il Napoli torna primo (per il regolamento della Champions, per la classifica conta lo scontro diretto) e c’è una partita in meno. Un primo tempo con poche occasioni, con il PSG che passa avanti quasi per caso, ed un secondo tempo con un Napoli furioso che trova un ottimo Buffon sulla sua strada, ma che pareggia il conto grazie ad rigore trasformato da Insigne. Ma Ancelotti ha dimostrato di saper leggere bene le partite e di cambiarle molto bene in corso d’opera. Un pareggio che, tutto sommato, va bene al Napoli che adesso ha la partita in casa la Stella Rossa che, nonostante la vittoria sul Liverpool, rimane la più debole del girone.

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Un primo tempo non molto accesso. Poche occasioni fino al 46′, una per parte prima per i francesi al 23′ con Mbappé che di sinistro sfiora la traversa e al 44′ un bella girata di Insigne mandata in angolo da Thiago Silva. Ma, nonostante il pareggio sarebbe stato giusto, il Napoli è fin troppo scolastico e crea veramente poco lasciando il pallino del gioco agli avversari, che però creano poco, grazie anche ad un mostruoso Koulibaly che impedisce qualsiasi giocata a Neymar e Mbappé (e non a caso il gol nasce quando il talento francese non è marcato dal gigante) e da un ancor più strepitoso Allan che fa tornare gli incubi alla difesa parigina. Ma al 46′ la difesa del Napoli dorme, Mbappé supera Maksimovic, palla in mezzo sulla quale si avventa Bernat che, da solo in mezzo a sei, segna mentre scivola.

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Il Napoli però non ci sta e rientra in campo indemoniato. E difatti crea tre palle gol in tre minuti: al 51′ Maksimovic pesce bene Mertens che tira dai sedici metri, ma Buffon manda in angolo. Sugli sviluppi del suddetto, il belga trova un ottimo pallonetto ma Buffon di puro istinto la rimanda in corner. Al 53′ sempre il belga allarga per Callejon che tira a botta sicura ma Keher di punta mette di nuovo in angolo. Il PSG prova a colpire in contropiede ma Allan e Koulibaly dicono no. Ma il Napoli pressa e pressa e alla fine trova il pareggio: al 60′ Thiago Silva svirgola un palla semplice, Callejon si avventa sulla sfera, Silva e Buffon lo buttano a terra. Rigore ineccepibile che Insigne trasforma in maniera impeccabile.

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Zielinski e Hysai prendono il posto di Fabian Ruiz (ammonito) e Maksimovic mentre Tuchel inserisce Cavani e Mounier per De Maria e Kimpembe. Ma al 83′ Ounas prende il posto di Mertens infortunato. Un minuto dopo si divora il gol del vantaggio ma, alla fine, arriva il terzo pareggio del Napoli in Champions che vuol dire, al momento, primo posto.

 

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