Giovedì 14 Dicembre si è giocata l’ultima partita europea delle italiane: il Milan ha affrontato l’Olimpiakos perdendo per 3 a 1 venendo eliminato dall’Europa League chiudendo la peggior settimana europea delle squadre italiane degli ultimi anni: un pareggio e cinque sconfitte.

Alla fine si è tradotto in: due squadre in Champions League, tre in Europa League (di cui due retrocesse dalla Champions) e il Milan, come già detto, eliminato anche dall’Europa League. Ma tutte le prestazioni valgono allo stesso modo? No, dipende sempre dal girone e da come è stato affrontato. Di seguito i voti delle squadre italiane in base alla difficoltà del girone e al totale dei risultati.

Inter 5,5: Quando sei in quarta fascia è molto molto facile capitare in un girone difficile è quello dell’Inter non faceva eccezione: Barcellona, Tottenham e PSV. Ma quando riesci a strappare una vittoria in rimonta contro il Tottenham e un pareggio in casa contro il Barcellona allora la qualificazione è quasi d’obbligo. E se la sconfitta contro il Tottenham in Londra può passare, vincere in casa contro una squadra nettamente più debole e fuori da tutte le competizioni, soprattutto quando il Barcellona ha fatto il suo dovere non perdendo in casa e dando ai nerazzurri una possibilità.

Embed from Getty Images

Napoli 7: un girone di ferro,superiore a quello dell’Inter perché i partenopei avevano una squadra su otto da evitare in terza fascia ovvero il Liverpool. Vittoria casalinga contro il Liverpool senza mai far tirare in porta i vice-campioni d’Europa, due pareggi contro il PSG dopo aver dominato per larghi tratti e una sconfitta in parte perdonabile contro i Reds. Ma il Napoli però paga il pareggio iniziale contro la Stella Rossa che, di fatto, nega il passaggio del turno ad Ancelotti.

Embed from Getty Images

Roma 4: Il passaggio del turno con due turni di anticipo non può giustificare una doppia sconfitta consecutiva, soprattutto non quella finale con il Viktoria Plzen, squadra che in italia forse vale il Chievo, e sconfitta nella gara d’andata per 5 a 1, e neanche una scialba prestazione contro un Real Madrid in stato pietoso.

Embed from Getty Images

Juventus 7,5: Un girone non passeggiato, di più. Unica pecca, la sconfitta contro lo Young Boys, una squadra di medio livello, giocando solo gli ultimi venti minuti. E i bianconeri devono ringraziare Mourinho che ha deciso di rinunciare alla partita contro il Valencia e prendendosi il primo posto senza rischi.

Embed from Getty Images

Lazio 6: Un ottimo girone passato con due turni d’anticipo ma con due sconfitte contro due squadre nettamente più deboli. Va detto che Inzaghi ha preferito rinunciare ad aggredire il primo posto a causa della rosa troppo corta e che la sconfitta finale contro il Francoforte è viziata da un  netto fuorigioco.

Embed from Getty Images

Milan 3: Partita contro l’Olumpiakos viziata da un paio di colpi di sfortuna, da un rigore inventato e da un comportamento dei raccattapalle greci da campetto di periferia di decima categoria. Ma non basta a giustificare una qualificazione buttata in un girone dove era necessario impegnarsi per arrivare terzi.

Embed from Getty Images

 

 

Print Friendly, PDF & Email