Dalle radici a Bolzano al sogno Playoff: la sfida speciale di Andrea Giorgini


Non è mai una partita come le altre quando torni dove hai fatto bene ma per Andrea Giorgini, pilastro difensivo della Juve Stabia, il ritorno a Bolzano contro il Sudtirol rappresenta molto di più di un semplice amarcord. È l’ultima tappa di una stagione regolare vissuta da protagonista, prima di tuffarsi nell’inferno (o paradiso) dei playoff.

Analizzando l’ultima uscita contro una delle “big” del campionato, Giorgini ha mostrato la fierezza che ha contraddistinto le Vespe quest’anno:

“Abbiamo affrontato una vera e propria corazzata e lo abbiamo fatto bene. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per le occasioni create, ma il calcio non è una scienza esatta”.

Un percorso, quello dei gialloblù, nato dal sacrificio: “Ripetersi è difficile, ma questo gruppo lavora duro. Sin dal primo minuto in cui sono arrivato, ho sentito che potevamo farcela. Abbiamo fatto molti sacrifici per raggiungere questo obiettivo”.

Il ritorno a Bolzano e la sfida di Modena

Il calendario mette Giorgini di fronte al suo passato: il Druso di Bolzano. Ma la testa è già proiettata alla gara secca dei playoff. “Avremmo voluto giocare i playoff in casa, soprattutto perché l’anno scorso non li ho vissuti. Ma andremo a giocarcela a viso aperto anche a Modena. In queste sfide da dentro o fuori nulla è già scritto. Ora però pensiamo solo a Bolzano: dobbiamo restare al 100% mentalmente. Sarà un recupero psicologico ancora prima che fisico, visto che giocheremo i playoff a soli quattro giorni dall’ultima di campionato”.

Sogno Serie A e istinto da difensore

Le prestazioni di Giorgini non sono passate inosservate, alimentando rumors su un possibile salto di categoria. Lui, con umiltà ma determinazione, non chiude le porte: “Mi sono divertito molto in questo campionato, è un calcio che mi ha dato tanto. Un salto in Serie A? Non sta a me dirlo, ma se ci sarà la possibilità, coglierò l’occasione al volo”.

E sulla possibilità di trovare la via della rete nei momenti decisivi, il centrale è chiaro: “Spero di segnare nei playoff, mentirei se dicessi il contrario. Ma sono un difensore: preferisco che segnino gli attaccanti e finire la gara a reti inviolate. Il mio compito è non prendere gol”.

L’appuntamento La Juve Stabia si prepara dunque alla trasferta in Alto Adige con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere e un Andrea Giorgini in più nel motore, pronto a blindare la difesa contro i suoi ex compagni prima della battaglia finale per la Serie A.

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