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Dopo Huddersfield vs Everton 0-2, ecco le pagelle con tutti i voti dei Toffees.

PICKFORD: 6 – Inoperoso per tutta la partita se non per qualche facile uscita e per i suoi rinvii di 70 metri. Il Mondiale si avvicina: riuscirà a convincere Southgate che merita il posto da titolare?

COLEMAN: 6.5 – Tenere Van La Parra oggi non era per niente facile, essendo il giocatore dei Terriers uno molto fisico e velocissimo, ma l’irlandese non si fa mettere sotto e vince il duello. L’unica volta in cui non riesce a concludere la diagonale l’avversario arriva pericolosamente al tiro. Nel secondo tempo va vicino al gol dopo un ottimo scambio con Vlasic, ma Lossl glielo nega.

JAGIELKA: 5.5 – Non fa errori difensivi da segnalare, ma nella gestione della palla manca molto di lucidità, ma dalla sua ha comunque la scusante che il legante tra difesa ed attacco (che nelle idee di Allardyce forse doveva essere Schniederlin) non gli fornisce nessuna alternativa.

KEANE: 6 – Troppo avventato in alcune occasioni ed alcune volte si libera della palla con ritardo, ma difensivamente non sbaglia un intervento. Aiutato anche dal fatto che l’Huddersfield giocava con una sola punta.

BAINES: 7 – Baines in versione Rambo, o Rambo in versione Baines, vedetela come volete. Il turbante in testa dopo la ferita di lunedì scorso contro il Newcastle ci aiuta nel paragone, che comunque gli calza a pennello. Coraggioso e determinato, si spinge spesso e volentieri in attacco creando scompiglio tra gli avversari. Con Walcott, nonostante un’intesa non perfetta (non hanno mai giocato vicini), forma una bella coppia sulla sinistra.

GUEYE: 8 – Oggi si giocava in 12. Anche quest’anno ha fatto un ottimo campionato, e senza di lui non voglio neanche pensare dove saremmo stati, ma stasera è stato veramente perfetto. Sempre nel vivo dell’azione, sia quando si tratta di difendere che quando si tratta di attaccare, quando gioca in questa maniera fa capire di essere un top player che meriterebbe palcoscenici superiori. Il gol è il premio a una partita e un campionato di sacrificio. Ah, visto che nell’ultima settimana se n’è parlato molto, il suo arrivo lo dobbiamo al tanto criticato Walsh, che l’ha pagato la bellezza di 7,2 milioni di sterline: io più che licenziarlo gli farei una statua.

SCHNEIDERLIN: 5 – Dovrebbe difendere, non difende; dovrebbe contrastare, non contrasta; dovrebbe essere il punto di riferimento dei difensori per la prima impostazione, non lo è. In pratica la sua utilità è stata nulla. Stagione negativa sotto tutti i punti di vista: se rimarrà (lo spero), con un nuovo allenatore (lo spero) vedremo se sarà in grado di tornare quello degli anni al Southampton, ma anche dei primi 6 mesi all’Everton.

ROONEY: 6.5 – Non è sempre preciso nei passaggi, ma è il fulcro del gioco. Praticamente la totalità delle azioni dei Toffees passano dai suoi piedi, quindi qualche errore di passaggio possiamo anche accettarlo nonostante la sua caratura. Sembra ormai diventata un’abitudine quella di tirarlo fuori all’ora di gioco…

VLASIC: 6.5 – Nei primi minuti di partita vorrebbe strafare per farsi notare e far capire ad Allardyce che aveva fatto male a tenerlo fuori, rischiando di non razionare le energie neanche per finire il primo tempo. Col passare dei minuti poi capisce che bisognava giocare senza pressione e la sua prestazione sale di livello, soprattutto nel secondo tempo quando riesce spesso e volentieri a sfondare in coppia con Coleman nella difesa dell’Huddersfield. Sono molti i rimpianti per averlo fatto giocare così poco.

TOSUN: 7 – 5 gol con la maglia dell’Everton da gennaio, con una media di uno ogni 168 minuti, 19 gol stagionali compresi quelli con il Besiktas con una media complessiva di uno ogni 136 minuti. Questo è uno che i gol li sa fare e li fa. Questi dati, uniti alle prestazioni mai banali, fanno ben sperare per la prossima stagione: potrebbe essere il degno erede di Lukaku.

WALCOTT: 7 – Spina nel fianco costante nella difesa avversaria. Non riescono mai  prenderlo, dovendo ricorrere più volte al fallo. L’azione dello 0-1 è soprattutto merito suo, che dopo aver saltato due avversari serve Tosun in profondità ed il turco realizza. Acquisto azzeccato di gennaio, specialmente per essere arrivato al posto di Mirallas, che sta collezionando richiami e brutte prestazioni anche in Grecia.

DAVIES: 6 – Nell’ultima mezz’ora aiuta Gueye nel rincorrere gli avversari dando maggior peso al centrocampo per resistere all’eventuale assalto finale dell’Huddersfield. Nonostante ciò, il discorso è sempre lo stesso, deve capire cosa vuole fare da grande: ha 20 anni, ma ha già collezionato 67 presenze tra i professionisti, ed ancora non si sa bene quale sia realmente il suo ruolo in campo…

NIASSE: 6.5 – Merita il voto perché con quella giocata sulla fascia che porta al gol del suo grande amico Gueye fa capire di essere ancora immedesimato al 100% in questa squadra e di avere anche le qualità per starci. Non è il prototipo di attaccante che vorrei, ma diciamo che mi dispiacerebbe se andasse via a fine stagione.

FUNES MORI: 6 – Altro spezzone di partita per lui dopo quello contro il Newcastle, per tornare a mettere minuti nelle gambe. Entra per dare ulteriore forza alla difesa, che non va mai in affanno nel finale.

ALLARDYCE: 6 – A sorpresa schiera Vlasic al posto di Bolasie, facendo una delle cose più intelligenti da quando si è seduto su quella panchina, ed il croato lo ripaga con un’ottima prestazione: avrà ripensato alle scelte fatte nel corso del suo mandato? Per il resto partita gestita senza grandi affanni, ma pur senza creare troppe occasioni da gol. Si chiedevano i 3 punti e sono arrivati, facciamo che per stavolta va bene così.

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