Inter-Atalanta 2-2 le pagelle: Handa così non va, Barella superbo assistman

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Inter e Atalanta pareggiano 2-2 al termine di un incontro a dir poco scoppiettante e ricco di colpi di scena.

INTER-ATALANTA 2-2 LE PAGELLE

HANDANOVIC 4: respinge troppo centralmente il mancino di Malinovskyi propiziando il raddoppio di Toloi, è reattivo due volte nella ripresa su Malinovskyi stesso e Ilicic, infine il V. A. R. lo salva dalla frittata finale. Giornataccia.

SKRINIAR 6: lascia un pochino troppo spazio a Malinovskyi che pareggia, anche se non poteva fare molto meglio nell’occasione dato che la palla era arrivata all’atalantino con un rimpallo. Per il resto, gara senza sbavature.

DE VRIJ 6: si disimpegna molto bene palla al piede nei primi minuti di gioco, è sfortunato nell’azione del primo goal subìto di quando la palla gli rimbalza addosso prima di andare sui piedi di Malinovskyi. Non concretizza un bel cross di Barella, così così nei duelli con Zapata. 

BASTONI 6: unico episodio della sua partita è l’intervento provvidenziale ad inizio ripresa su Zapata, viene sostituito perché ammonito e perché Dimarco spinge di più. (Dal 57’ DIMARCO 5,5: entra e si posiziona nei 3 difensori centrali ma dal suo sinistro nascono sempre pericolosi corner per la difesa bergamasca. Cerca di pareggiare ma Musso non è d’accordo, riesce comunque a propiziare il 2-2, ma sbaglia il rigore del possibile sorpasso, errore gravissimo che macchia una prestazione altrimenti da 7). 

DARMIAN 5: vince ancora lui il duello con Dumfries, non aiuta in fase difensiva e non attacca mai. (Dal 57’ DUMFRIES 6,5: quando attacca è sempre una minaccia infatti da un suo cross nasce il rigore poi sbagliato. Merita il posto da titolare al netto della poca tranquillità che dà in fase difensiva). 

BARELLA 7: inizia benissimo fornendo l’assist perfetto per il goal di Lautaro, crossa bene anche sul finire del primo tempo ma De Vrij non concretizza. È in gran forma ma il suo raggio d’azione è troppo spostato in avanti, tanto è vero che lo si vede poco interdire. (Dal 90’ SATRIANO s. v.). 

BROZOVIC 6: devia in corner una conclusione pericolosa di Malinovskyi e successivamente si immola letteralmente per murare quella a botta sicura di Pessina. È l’unico dei 3 centrocampisti centrali a fare un minimo di filtro anche se da solo non può fare chissà che. 

CALHANOGLU 5: inizialmente lo si vede più volte intervenire in difesa positivamente, bella e coi giri giusti anche una verticalizzazione aerea per Dzeko. Cala vistosamente nella ripresa quando sbaglia due appoggi facili. (Dal 57’ VECINO 6: si rende subito pericoloso di testa ma Musso devia in corner, positivo il suo ingresso).

PERISIC 6: bene diverse volte in chiusura su Zappacosta, ma in generale è molto disordinato. 

LAUTARO MARTINEZ 6: imprime subito il proprio marchio sul match con una sforbiciata perfetta sul cross di Barella con cui batte Musso, ma si mangia il goal della doppietta nella ripresa. (Dall’81’ ALEXIS SANCHEZ s. v.).

DZEKO 5,5: sbaglia il primo goal già dopo 2 minuti di gioco calciando fuori di interno destro, avrebbe potuto far meglio, poco cattivo anche quando a tu per tu con Musso non calcia e non serve Perisic tutto solo al centro dell’area. Cerca di farsi perdonare col tap-in vincente del 2-2 ma non basta, gara dai due volti. 

INZAGHI 5,5: la sua squadra gioca bene e inizia a mostrare più di qualche trama di gioco interessante studiata a tavolino. I suoi a tratti si trovano a memoria con passaggi di prima; la giocata (Barella che si scambia con Darmian sulla fascia) con cui l’Inter va in vantaggio però è un’eredità contiana. Il rovescio della medaglia è il troppo spazio tra i reparti della sua squadra come anche il poco filtro effettuato dal centrocampo, situazioni che portano i suoi a subire troppi goal. Urge trovare contromisure, contromisure non trovate oggi alla posizione di Malinovskyi. I suoi non perdono mai la calma anche in situazioni di svantaggio e lui aggiusta la gara con i cambi, il non avere un rigorista non è una sua colpa.

 

(Fonte immagine in evidenza: pagina Facebook F. C. Internazionale)

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