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Finisce 1-1 tra Inter e Slavia Praga; un goal di Barella in pieno recupero evita una sconfitta forse meritata ai nerazzurri.

 

Conte sceglie l’abituale 3-5-2, con Candreva e non Lazaro, come sembrava alla vigilia, sulla destra; in difesa torna D’Ambrosio, riposa Godin mentre a centrocampo c’è la sorpresa Gagliardini dal primo minuto. Trpisovsky invece opta per il 4-2-3-1. Dopo 10 minuti di leggero dominio degli ospiti, De Vrij tutto solo spedisce alto di testa dopo un bel cross di Sensi. La grande chance sprecata ha l’effetto però di svegliare i nerazzurri che poco dopo vanno vicino al vantaggio col diagonale di Lautaro Martinez che esce fuori di poco. A metà tempo Sensi pennella un’altra splendida palla sulla testa di D’Ambrosio che però centra il portiere avversario; lo Slavia Praga soffre sulle palle inattive. Il primo tempo termina 0-0, brutta Inter soprattutto dalla cintola in su. 

 

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Dopo neanche un minuto della ripresa il tiro-cross di Sensi viene respinto da Kolar, sulla ribattuta arriva Lautaro che spara addosso allo stesso Kolar. Al 64’ lo Slavia Praga passa in vantaggio: Zeleny la piazza di interno destro, Handanovic fa un miracolo nonostante stesse contro tempo ma sulla ribattuta Olayinka insacca. L’Inter accusa il colpo, Stanciu va vicino al raddoppio con una punizione che esce di poco a lato. Malissimo i nerazzurri in questa fase, Masopust sbaglia la conclusione da posizione favorevole e con tutta la porta davanti. Per i padroni di casa poche idee, i pochi pericoli verso la porta dello Slavia Praga avvengono per fiammate dei singoli e palle inattive. Ci prova D’Ambrosio di destro ma respinge Kolar. Al 92’ Sensi colpisce la traversa su punizione e sulla ribattuta Barella segna col destro a volo aiutato da una lieve deviazione della difesa degli ospiti. Non serve a nulla il forcing finale, la gara finisce 1-1; tutto in salita il prosieguo della Champions League per l’Inter. 

Non hanno convinto, oltre alle prestazioni di molti uomini tra centrocampo ed attacco, le scelte di Conte di schierare Lukaku e Gagliardini dal primo minuto. 

 

(Fonte immagine in evidenza: pagina Facebook F.C. Internazionale)

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