Per la terza volta consecutiva, il sipario dei Mondiali si chiude prima ancora di aprirsi per la Nazionale italiana. Quello che doveva essere il torneo del riscatto si è trasformato nell’ennesimo incubo sportivo, lasciando un intero Paese a fare i conti con una crisi d’identità calcistica che sembra non avere fine.
A fine partita i social sono letteralmente “impazziti” con messaggi da parte di tanti tifosi ed appassionati che hanno manifestato tutta la loro rabbia contro un gruppo che ha fallito la missione. Dopo la brutta avventura in Champions League per le Italiane è arrivata una nuova ennesima mazzata per tutto il sistema la più dolorosa se consideriamo che la nazionale a differenza dei club è la squadra che rappresenta tutti.
Ancora una volta una generazione non guarderà l’Italia giocare il campionato del mondo, oramai sono passati dodici anni dall’ ultima volta e sembra che oramai ci sia una sorte di rassegnazione per quella che è diventata una brutta abitudine. La domanda è sempre la stessa, come fare per ripartire? Ed ancora una volta l’Europeo vinto conferma che fu solo una rondine che purtroppo non ha mai fatto primavera.


