Ci sono giocatori che vedono determinate maglie e si trasformano. Per Lorenzo Carissoni, quella maglia sembra essere l’azzurro dell’Empoli. Il terzino destro della Juve Stabia è diventato l’incubo ricorrente della formazione toscana, firmando un’impresa che resterà impressa nella storia recente delle “Vespe”.
Il primo atto della saga si è consumato a Castellammare. In un’atmosfera elettrica, Carissoni ha dimostrato che il suo ruolo di difensore gli sta stretto, inserendosi con i tempi giusti e siglando il goal vittoria che ha fatto esplodere il pubblico di casa. Da ricordare che la gara del Menti terminò 2-0 e l’inserimento di Carissoni fu decisivo per chiudere il discorso con largo anticipo. Il capolavoro è stato completato nella gara di ritorno. Al “Carlo Castellani” di Empoli, in un contesto ancora più difficile, il difensore gialloblù ha concesso il bis. Con una freddezza glaciale, ha risolto nuovamente la pratica, espugnando il campo toscano e confermandosi una sentenza per Dionisi.
La capacità di Carissoni di “leggere” i momenti di difficoltà dell’Empoli è stata la chiave di volta per la Juve Stabia. Non solo una fase difensiva impeccabile, ma una propensione offensiva che ha costretto gli avversari a rincorrere, perdendo costantemente i duelli sulla fascia destra. Un calciatore non nuovo a questo genere di imprese, una bocca di fuoco importante per Ignazio Abate che si coccola il suo terzino goleador.


