La Juve Stabia brilla e lo fa grazie a una prestazione corale da incorniciare, sublimata dalle giocate dei suoi campioni.
Confente 6 – Primo tempo di ordinaria amministrazione o quasi. Per gran parte del match non arrivano grossi pericoli ma nel finale la musica cambia e forse poteva fare qualcosa in più in occasione del goal di Carboni.
Diakité 6 – Solido e fisico sul centro-destra. Ingaggia un bel duello con gli attaccanti avversari, badando più alla sostanza che all’estetica. Ammonito salterà la gara di ritorno.
Giorgini 6 – Il leader del terzetto arretrato. Puntuale nelle chiusure preventive e bravo a guidare la linea nei momenti di massima pressione.
Bellich 6 –Gara di grande applicazione tattica.Ordinato in difesa. Presidia la sua zona di competenza con grande disciplina tattica, senza concedersi sbavature e badando alla solidità del reparto.
Ricciardi 6 – Spinge con costanza sulla fascia destra finché ne ha. Copre bene in fase di ripiegamento garantendo equilibrio alla squadra.
Cacciamani 7.5 – Autentico fattore sulla corsia sinistra. Ara la fascia per tutta la partita e confeziona ben due assist al bacio per i compagni. Devastante e lucidissimo nell’ultimo passaggio.
Leone 6.5 – Le chiavi del centrocampo sono sue. Detta i tempi di gioco con la consueta lucidità e ripulisce un gran numero di palloni vaganti.
Mosti 7.5 – Si conferma il leader assoluto e l’anima di questa squadra. Trova la via del goal con un inserimento perfetto e sfiora addirittura la doppietta personale. Prestazione totale a centrocampo.
Correia 6 – Mezzala di inserimento e di rottura. Alterna buone giocate. La sua fisicità è fondamentale nell’economia della gara.
Gabrielloni 6 – Fa a sportellate con tutta la difesa avversaria, giocando molto spalle alla porta per favorire gli inserimenti dei compagni. Gli manca solo la zampata decisiva.
Okoro 7 – Una spina nel fianco per la difesa avversaria. Corona una partita di grande sacrificio con un bellissimo goal di testa, volando in cielo e mostrando tempismo perfetto.
All Abate 6 – Squadra ben organizzata sul rettangolo di gioco e corta tra i reparti. Legge bene i momenti della partita e indovina i cambi nella ripresa per mantenere l’intensità alta e l’equilibrio intatto. Peccato solo per il finale di partita
Pierobon 6 – Entra con il piglio giusto, portando dinamismo e geometrie in un momento delicato della ripresa.
Carissoni s.v. – Entra nei minuti finali per dare freschezza ed energia alla corsia laterale.
Zeroli 6 – Porta nuova linfa all’attacco. Si muove molto su tutto il fronte offensivo creando spazi per i compagni
Candellone 6 – Entra per il forcing finale, lottando su ogni pallone e aiutando la squadra a mantenere alta la pressione.


