Il profumo della Laguna ha sempre un sapore particolare, ma per la Juve Stabia di Ignazio Abate la trasferta al “Pier Luigi Penzo” rappresenta molto più di una suggestiva gita fuori porta. Lunedì 6 aprile, nel lunedì dell’Angelo, le Vespe saranno chiamate a un vero e proprio esame di maturità contro una delle corazzate del campionato: il Venezia di Giovanni Stroppa.
Non è una partita come le altre, e non solo per la classifica. In panchina si incrociano due mondi legati a doppio filo dal passato rossonero. Da una parte Ignazio Abate, l’emergente che ha dato un’identità chiara e coraggiosa alla sua Juve Stabia; dall’altra Giovanni Stroppa, il “maestro” delle promozioni, che ha trasformato il Venezia in una macchina da punti (68 finora in stagione) con l’unico obiettivo del ritorno immediato in Serie A.
Nonostante il pronostico penda dalla parte dei padroni di casa, la Juve Stabia arriva a questo appuntamento con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere. Abate sembra intenzionato a confermare il suo credo tattico, fatto di pressione alta e ripartenze veloci, cercando di imbrigliare il collaudato modulo dei padroni di casa. Stroppa.Venezia, dal canto suo, sa che tra le mura amiche non può sbagliare. Stroppa conta sulla solidità del suo gruppo e sul fattore campo per blindare la posizione in zona promozione. Sarà una battaglia di nervi e strategia: la freschezza delle Vespe contro l’esperienza dei lagunari.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 15:00. Castellammare si prepara a spingere i suoi ragazzi da lontano, sognando un colpo in uno degli stadi più belli dello stivale.


