Non poteva esserci un finale più drammatico e spettacolare. La Serie A arriva al trentottesimo e ultimo capitolo della stagione con una griglia europea ancora tutta da scrivere e i verdetti più pesanti appesi a un filo sottilissimo. I novanta minuti che si giocheranno nel prossimo fine settimana saranno un dentro o fuori senza appello, un concentrato di pura tensione sportiva dove quattro squadre si giocheranno la vita per gli ultimi due posti rimasti in Champions League. Teoricamente dovrebbe essere cosi ma la Juventus è indietro in classifica con le rivali che sulla carta hanno impegni decisamente più favoroli. Servirebbe un disastro da parte del Milan contro il Cagliari al “Meazza” oppure della Roma contro il Verona già retrocesso. In tutto questo la Juventus deve prendersi il derby e sperare.
Quindi chi rischia di vivere un weekend da incubo definitivo è la Juventus. Il clamoroso crollo interno contro la Fiorentina ha fatto scivolare i bianconeri di Luciano Spalletti al sesto posto, sempre a 68 punti. La Signora non è più padrona del proprio destino: deve vincere e sperare che le altre davanti cadano.
Come se non bastasse, il calendario ha apparecchiato la tavola per il più sadico dei finali: il Derby della Mole contro il Torino. Per la Juve si tratta dell’ultima chiamata per evitare un fallimento sportivo ed economico epocale; per i granata, già salvi, un’occasione d’oro per spingere i rivali di sempre nel baratro calcistico.I motori sono caldi, i calcoli sono finiti. Nel weekend calerà il sipario sulla Serie A: chi ballerà sotto le stelle della Champions e chi rimarrà a guardare?


