Palermo – Juve Stabia 1-0 del 19 gennaio 2015 quando non bastò il cuore alla squadra di Guido Pagliuca
La cronaca della gara ha visto partire fortissimo la Juve Stabia, capace di presentarsi per ben tre volte negli ultimi venti metri rosanero nelle battute iniziali. Al 9′ c’è stata la prima vera fiammata: sponda di testa di Varnier per Pierobon, anticipato provvidenzialmente a due metri dalla linea di porta da Ceccaroni. Passati appena tre minuti, è toccato a Fortini liberarsi al limite dell’area sull’out di sinistra e scoccare un tiro a giro; la traiettoria, deviata da Baniya, ha finito per lambire il palo alla destra di un Sirigu spiazzato dal rimpallo. Sul taccuino dei tentativi gialloblù si è poi iscritto Adorante, bravo a recuperare palla sulla trequarti e a scagliare dal limite un destro terminato fuori, al culmine di un’azione gestita in superiorità numerica dalle Vespe.
La fase centrale della prima frazione si è mantenuta equilibrata e priva di particolari sussulti. Al 35′ ci ha provato Ceccaroni dal limite con una conclusione bloccata in due tempi da Thiam. Sul ribaltamento di fronte, Fortini ha preso il tempo agli avversari per vie centrali e ha servito in profondità Candellone, il quale ha incrociato verso la porta trovando la risposta di piedi di Sirigu a disinnescare un’altra ottima chance stabiese. Negli ultimi minuti del primo tempo è stato invece il Palermo ad avere l’occasione più nitida: Le Douaron ha girato dall’area piccola un cross di Ceccaroni (bravo a penetrare in area dalla sinistra), ma Thiam si è fatto trovare pronto bloccando la sfera. Si è chiuso così un primo tempo godibile, nel quale l’undici gialloblù ha messo a più riprese in ambasce la retroguardia di casa.
La seconda frazione di gara si è aperta con l’ingresso di Meli al posto dell’ammonito Pierobon. Al 3′ corner di Buglio, incornata di Varnier e salvataggio decisivo sulla linea di Ceccaroni. Passati appena sessanta secondi, Segre ha recuperato palla sulla trequarti servendo Brunori, che si è girato e ha calciato dai venti metri impegnando Thiam in una bella parata plastica. Al 15′ si è vista una splendida trama corale dell’undici di Tarantino: cross di Rocchetti, colpo di testa di Candellone rimpallato, girata di Meli, nuova deviazione e tiro a botta sicura di Adorante, parato da un super Sirigu a salvare il Palermo.
Nel momento migliore della Juve Stabia, è arrivato però il vantaggio del Palermo: tiro dalla distanza di Vasic, respinta corta di Thiam e tap-in vincente di Le Douaron per la rete dell’1-0. Le Vespe non si sono arrese e su due calci piazzati prima Buglio e poi Meli non hanno trovato l’impatto vincente. Al 37′ ci ha pensato ancora una volta Sirigu a blindare il risultato salvando i suoi sul tentativo di Meli, ben servito da Adorante a seguito di un’ottima giocata di Sgarbi.
Il tabellino
Palermo (3-5-2): Sirigu; Baniya, Nikolaou, Ceccaroni; Pierozzi (45′ s.t. Diakite), Segre (16′ s.t. Vasic), Ranocchia (34′ s.t. Saric), Gomes, Lund; Le Douaron (34′ s.t. Henry), Brunori (34′ s.t. Verre). A disp: Desplanches, Di Francesco, Nedelcearu, Appuah, Buttaro, Blin, Peda. All: Dionisi.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier, Bellich; Rocchetti (31′ s.t. Sgarbi), Buglio (31′ s.t. Leone), Pierobon (1′ s.t. Meli), Fortini (81’ Morachioli); Piscopo (12′ s.t. Maistro); Candellone, Adorante. A disp.: Matosevic, Signorini, Quaranta, Ruggero, Baldi, Floriani Mussolini, Mosti. All.: Pagliuca.
Marcatori: 16′ s.t. Le Douaron (P)
Arbitro: Luca Massimi di Termoli. Primo Assistente: Matteo Passeri di Gubbio. Secondo Assistente: Mattia Regattieri di Finale Emilia. IV° ufficiale: Alfredo Iannello di Messina. VAR: Niccolò Baroni di Firenze. AVAR: Matteo Marcenaro di Genova.
Note: Angoli: 5-7
Ammoniti: Piscopo (J) Pierobon (J) Lund (P) Candellone (J)
Espulsi:
Recupero: 2′ p.t. – ‘ s.t.


