Non chiamatelo solo “entusiasmo passeggero”. Quello che si respira intorno al Menti è un profumo di impresa che ha radici solide. La Juve Stabia di Mister Abate sta dimostrando, giornata dopo giornata, che la griglia play-off è obiettivo concreto e meritato.
Mentre il campionato entra nella sua fase caldissima, ecco i tre motivi principali per cui i tifosi gialloblù hanno il diritto (e il dovere) di sognare in grande.
Giocare a Castellammare è diventato un incubo per chiunque, ad oggi solo il Modena è riuscita a fermare le vespe gialloblu in casa. La spinta del pubblico trasforma le Vespe, permettendo loro di sopperire con la grinta e l’agonismo anche nei momenti di sofferenza tecnica. In casa, la Juve Stabia non gioca solo in undici: gioca con l’anima di un’intera città.Se marzo è stato il suo mese, aprile deve essere quello della consacrazione. L’impatto di Nicola Mosti sulla trequarti ha cambiato il volto offensivo della squadra. La sua capacità di legare i reparti e la sua freddezza sotto porta (con quei “gol da favola” che ormai sono il suo marchio di fabbrica) garantiscono quella qualità necessaria per scardinare le difese più chiuse nei match decisivi.Al di là dei singoli, è l’organizzazione data da Abate a fare la differenza. La Juve Stabia è una squadra “fastidiosa” da affrontare: corta, aggressiva e capace di ripartire con una velocità impressionante. La solidità difensiva è la base su cui si costruiscono i successi nei play-off, dove spesso non vince chi segna di più, ma chi concede meno.
I play-off sono una lotteria, è vero, ma la Juve Stabia si presenta al banco con molte fiches da giocare. La strada è ancora lunga, ma il sogno è più che mai legittimo.


