Juve Stabia – Cesena 2-0 le vespe si regalano una grande prestazione e sono tutti promossi
Confente 6.5: Mette le mani sulla vittoria. Non viene chiamato continuamente in causa, ma quando il Cesena alza la pressione si fa trovare prontissimo con un paio di parate determinanti che blindano il risultato. Sicuro nelle uscite, trasmette tranquillità a tutto il reparto.
Bellich 6: Sempre puntuale nelle chiusure e nelle letture preventive. Esce per qualche problemino e Abate non rischia dopo aver dato tutto, ma la sua prestazione è la solita garanzia di solidità.
Giorgini 6.5: Un muro invalicabile. Comanda la difesa con l’esperienza del veterano e non sbaglia un intervento. Una prestazione da Leader assoluto e non è la prima volta che succede nel corso di questa stagione importante.
Varnier 7.5: Oggi al Romeo Menti di Castellammare Di Stabia si sente nuovamente questa canzone: ” Che finimondo per un capello biondo” ed effettivamente il ragazzo biondo che gioca in difesa si prende la licenza di andare a bussare in attacco con tanto di saluti al bravissimo Klinsmann. Oltre al punto del vantaggio una partita decisamente da ricordare. Finimondo!
Mosti 6: Un lottatore instancabile. Recupera una quantità industriale di palloni e si inserisce con tempi perfetti. Rappresenta l’anima di questa squadra che “non molla una virgola”.
Correia 6: Non parte benissimo ma poi piano piano e forse sarà un caso inizia a crescere lui e cresce tutta la Juve Stabia. Un primo tempo normale un secondo tempo da Special One.
Mannini 6: Una prova fatta di cuore e sacrificio.Nonostante il caldo asfissiante, mette in campo una grinta encomiabile, garantendo equilibrio alla manovra di Abate. Magari meno appariscente ma sicuramente prezioso.
Carissoni 8: “Dal Vangelo secondo Maicon”. Ormai definirlo un semplice terzino è riduttivo. Spinge con una forza della natura, ara la fascia destra senza sosta e, per non farsi mancare nulla, timbra ancora il cartellino con un gol da cineteca. Se continua così, a Castellammare dovranno dedicargli una statua sul lungomare.
Cacciamani 6: Corre e lotta sulla fascia,sembra che quando ha il pallone possa partire questa canzone famosa ossia “Cuore di un ragazzo che. senza paura sempre lotterà.” Vai Jeeg robot d’acciaio, il suo cuore al servizio delle vespe.
Okoro 6: Sacrificio e polmoni al servizio del gruppo. Anche quando non segna, il suo lavoro sporco è fondamentale per aprire spazi ai compagni. Un esempio di dedizione.
Dos Santos 6: Gioca molto di fioretto, tocca il pallone in maniera deliziosa nel corso della prima frazione. A Venezia aveva giocato bene oggi non ha fatto male. Si conferma calciatore utilissimo.
All Abate 8: Ha trasformato il Menti in una fortezza. Prepara la gara con le due punte e indovina tutti i cambi. Il rapporto che ha creato con la piazza è speciale: vederlo festeggiare sotto la curva è l’immagine di una Juve Stabia che ha finalmente ricominciato a sognare in grande.
Gabrielloni 6: Entra con il piglio giusto e spacca in due la difesa avversaria. Dà profondità alla manovra e fa salire la squadra nei momenti di massima pressione del Cesena. Mossa azzeccata di Abate.
Torrasi 6.5: Il suo ingresso nella ripresa è ossigeno puro per il centrocampo di Abate. Entra con la testa giusta e la personalità di chi sa cosa fare con il pallone tra i piedi. Fa vedere cose importanti: visione di gioco, geometrie e quella calma olimpica necessaria per gestire il possesso nel momento in cui il Cesena provava a rialzare la testa.
Diakite 7: Un ingresso folgorante. Entra in campo con i classici “occhi della tigre” e trasforma l’area di rigore in una zona invalicabile. Si piazza al centro della difesa e alza un muro contro cui gli attaccanti del Cesena rimbalzano sistematicamente. Grinta, fisicità e una concentrazione feroce: il suo contributo nel finale è stato decisivo per respingere ogni assalto e portare a casa i tre punti. Insuperabile.
Pierobon 6: Si vede che ha bisogno di mettere “benzina nel motore”dopo uno stop e per l’impegno meriterebbe decisamente dieci. Una ventina di minuti importanti e di grande intensità.
Ricciardi sv


