Juve Stabia gara generosa al Barbera, vespe timide nel primo tempo decisamente più convinte nella ripresa
Boer 6.5:Paga subito pegno a inizio gara su un episodio sfavorevole, ma non si scompone e dimostra gran carattere. Da quel momento in poi sfodera una bella prestazione, opponendosi con interventi decisivi e infondendo sicurezza a tutto il reparto difensivo fino al triplice fischio.
Ricciardi 6: Sulla sua corsia porta a casa una gara decisamente preziosa e importante per gli equilibri della squadra. Garantisce costante spinta in fase di accompagnamento e non fa mai mancare la dovuta attenzione in copertura, tenendo botta contro i diretti avversari dal primo all’ultimo minuto.
Bellich 6: Si conferma un cliente difficile per qualsiasi attaccante, giocando una partita estremamente tosta in difesa. Usa la fisicità nei momenti opportuni, sbarra la strada alle incursioni centrali e concesso pochissimo raggio d’azione agli avversari, garantendo la solita affidabilità al reparto arretrato.
Bettella 5,5: Parte decisamente male, soffrendo la pressione avversaria e concedendosi qualche sbavatura di troppo nei primi minuti. Con il passare del tempo trova le giuste contromisure, prende possesso della propria zona di campo e recupera quota alla distanza, arrivando a sfiorare una sufficienza che l’avvio a vuoto gli nega per un soffio.
Scuderi 6:Avvio di partita lo vede un po’ troppo timido e contratto, con qualche incertezza nelle prime uscite. Con il passare dei minuti, però, prende fiducia, prende le contromisure agli avversari e sale di tono, chiudendo la sfida con personalità e una prestazione solida alla distanza.
Buglio 6:Il momento clou della sua partita è un salvataggio clamoroso sulla linea di porta che evita il peggio e tiene a galla i suoi. Per il resto del match combatte in mezzo al campo senza tirare mai indietro la gamba, gestendo i ritmi e guadagnandosi ampiamente la pagnotta con una prova di grande generosità.
Pierobon 6.5: Gara di assoluto valore per il centrocampista, che non si limita solo a lottare su ogni pallone con grande grinta, ma si carica la squadra sulle spalle provando sempre a far salire il baricentro palla al piede. Bravo nel prendersi falli preziosi nei momenti cruciali per far rifiatare i suoi e far salire la squadra.
Battistella 6: Vero e proprio lottatore in mediana, dà vita a una gara di puro sacrificio recuperando una gran quantità di palloni. Oltre a dare equilibrio alla squadra, garantisce la giusta qualità nella gestione della manovra, proponendosi come punto di riferimento costante per i compagni e offrendo una prestazione del tutto solida.
Patanè 5,5: Da lui ci si aspettava la giocata capace di creare superiorità numerica, ma appare decisamente poco frizzante. Non riesce mai a brillare né a trovare i tempi giusti per incidere negli ultimi trenta metri, restando in ombra per gran parte del match. Poi si accende ed il legno gli ferma la gloria.
Candellone 5,5: Come al solito non si risparmia: lotta su ogni pallone, fa a sportellate con i difensori avversari e prova a creare varchi per i compagni. Nonostante la grande dedizione, però, gli manca il guizzo decisivo sotto porta: ci prova a più riprese, ma il graffio vincente stavolta non arriva.
Piscopo 5: Schierato nel tridente d’attacco, prova a scuotere la partita muovendosi molto tra le linee, ma combina davvero poco. L’intenzione di inventare qualcosa c’è, la realizzazione decisamente no: troppi palloni persi e pochissime giocate incisive per impensierire la difesa avversaria.
All De Giorgio 5,5: Perdere a Palermo ci può stare. Le vespe avebbero meritato il pareggio? Assolutamente si ma i cambi potevano essere effettuati prima perchè la Juve Stabia ha trovato nuove idee ed enegie.
Douglas, Sana F, Artioli 6
Karic 6,5
Sandrucci sv


