Un’estate di ripartenze, grande spirito di sacrificio e tanta generosità, ma con un tabellino che attende ancora di sbloccarsi alla voce “gol”. Kevin Piscopo è tornato a vestire la maglia della Juve Stabia dopo il prestito al Bari ed è subito diventato un elemento di riferimento per mister Pietro De Giorgio e le sue idee tattiche.
Nelle ultime uscite ufficiali, l’attaccante classe ’98 si è distinto per il solito massimo impegno: corsa a tutto campo, lavoro sporco per la squadra e sponde preziose per l’inserimento dei compagni. Un lavoro encomiabile sul piano della generosità, in cui è però mancata la scintilla finale sotto porta per ritrovare la gioia del goal personale.
La fame dell’attaccante: sacrificio e presenza costante
Il contributo di Piscopo al gruppo guidato da Pietro De Giorgio non si discute in termini di abnegazione. Sempre impiegato e parte attiva nelle manovre offensive, l’ex Bari sta garantendo equilibrio ed esperienza, rispondendo presente a ogni chiamata del tecnico.
Tuttavia, per un calciatore del suo reparto, la rete resta la linfa vitale. Nelle ultime uscite le occasioni da rete si sono create a intermittenza e negli ultimi sedici metri è mancata quella spietata cattiveria agonistica che gli permetterebbe di fare il salto di qualità definitivo in questa stagione.
La sfida con il Vicenza: il teatro perfetto per sbloccarsi
La prossima sfida contro il Vicenza rappresenta un crocevia fondamentale per le ambizioni della squadra e per il percorso del calciatore. Un appuntamento di alto livello che richiederà massima concentrazione e determinazione.


