Un goal da antologia per accendere la speranza, prima del brivido finale e delle lacrime. La corsa playoff della Juve Stabia si interrompe all’U-Power Stadium: il Monza vince 2-1 e stacca il pass per il turno successivo, eliminando le Vespe al termine di un match teso, risolto solo nel finale da una prodezza che aumenta a dismisura i rimpianti dei campani.
Con il regolamento dei playoff che imponeva un solo risultato utile alla Juve Stabia per passare il turno, il pareggio non sarebbe comunque servito. Serviva l’impresa, serviva vincere. E il goal capolavoro di Rareș Burnete nel finale ha fatto accarezzare per un attimo l’idea di un miracolo sportivo rimasto, purtroppo, solo a metà.La Juve Stabia ha faticato per larghi tratti a trovare le fessure giuste nella retroguardia brianzola. Quando le speranze sembravano ormai ridotte al lumicino e lo spettro dell’eliminazione si faceva concreto, dalla panchina è arrivata la carta della disperazione: l’ingresso in campo di Burnete.
Al giovane attaccante sono bastati pochissimi minuti per inventarsi la giocata della serata. Un controllo perfetto, una frazione di secondo per coordinarsi e una perla balistica d’alta scuola che si è insaccata dove il portiere del Monza, Thiam, non poteva arrivare. Un goal bellissimo, che ha gelato la difesa avversaria e riaperto improvvisamente una partita che sembrava morta e sepolta.L’illusione della rimonta è durata troppo poco. Il cronometro è scorso inesorabile e il forcing finale della Juve Stabia si è infranto contro il muro del Monza che ha difeso ed anzi con Confente in versione ultimo difensore ha trovato anche la vittoria ancora con Cutrone.
Il triplice fischio sancisce l’eliminazione e fa scorrere i titoli di coda sul sogno Serie A delle Vespe, ma la notte di Monza non sarà dimenticata facilmente. Nonostante il verdetto spietato del campo, il goal capolavoro di Burnete rimarrà impresso a fuoco nella memoria del popolo gialloblù.


