Salite ripidissime, discese a perdifiato, adrenalina pura e colpi di scena. Il cammino della Juve Stabia in questa Serie B continua a somigliare a un giro da brivido sulle montagne russe. Dopo aver riposto la valigia al termine di un tour de force esterno da far tremare i polsi, le Vespe ritrovano finalmente il calore di casa: allo stadio “Romeo Menti” arriva il Pisa per una sfida che profuma di grande appuntamento.
Tre trasferte consecutive, tre battaglie in stadi storici e infuocati contro corazzate come Frosinone, Palermo e Sampdoria. Un trittico di fuoco lontano dalle mura amiche che ha messo a dura prova la tenuta mentale e fisica degli uomini di mister Pietro De Giorgio.
Arriva il Pisa: servono artigli e lucidità
Il Pisa rappresenta un ostacolo duro, pragmatico e ben organizzato. Per superare i nerazzurri e mettere fine alle montagne russe di risultati, la Juve Stabia dovrà mettere in campo la sua versione migliore: compattezza difensiva, ripartenze feroci e quella fame viscerale che ha contraddistinto la scalata delle Vespe.
Il viaggio fuori casa è finito. Ora la parola passa di nuovo al prato sintetico del Menti e all’urlo del popolo di Castellammare.


