Nel Napoli guidato da Antonio Conte c’è un attaccante che più volte ha tolto le castagne dal fuoco agli azzurri, risultando decisivo nella corsa ai vertici della classifica. Quando le partite si complicano e le difese avversarie sembrano impenetrabili, spesso a trovare la giocata giusta è Rasmus Højlund.
Il capocannoniere azzurro
L’attaccante danese, arrivato in estate dopo l’infortunio di Romelu Lukaku, è diventato rapidamente uno dei punti di riferimento dell’attacco del Napoli. Con 13 gol tra tutte le competizioni, guida la classifica dei marcatori della squadra.
Il Napoli ha bruciato il Milan
Prima di approdare in azzurro, Højlund era stato vicino al Milan, che aveva proposto al Manchester United un prestito con diritto di riscatto. Il club inglese aveva anche aperto alla trattativa, ma è stato lo stesso giocatore a bloccare l’operazione.
Il motivo? La volontà di giocare la Champions League e di entrare in un progetto tecnico stabile. Quando si è fatto avanti il Napoli, tutte le parti hanno trovato rapidamente l’intesa.
Formula dell’operazione
Il Napoli ha acquistato il centravanti in prestito per 6 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 44 milioni, che può diventare obbligo in caso di qualificazione alla prossima Champions League.
Le parole di Manna
Il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha confermato l’intenzione del club di puntare sul danese anche per il futuro.
“Rasmus è stato determinante anche quando ha segnato meno e ha lavorato molto per la squadra. Abbiamo un obbligo di riscatto in caso di Champions League, ma credo che anche se non dovessimo arrivarci il suo futuro sia comunque al Napoli”.


