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Napoli Benevento, una partita più importante di quello che sembra, per entrambe le squadre. Dopo la sconfitta in Champions League contro lo Shakthar, al Napoli servivano risposte e le ha ottenute nel primo derby campano in serie A contro il Benevento. Il Napoli insiste con la sua formazione titolare, con il tridente leggero, stessa cosa per il Benevento.La squadra di Pavoni invece deve invertite il trend negativo, tre partite e zero punti e, nonostante l’avversario nettamente più forte, appariva deciso a giocarsela e anche l’entusiasmo sugli spalti è alle stelle.

Purtroppo inizia male  e, al terzo minuto, Allan spinge in rete una corta respinta del portiere Belec. Passano dodici minuti e Insigne, servito da uno scatenato Ghoulam, si gira perfettamente in area di rigore e mette a segno il due a zero e partita praticamente già chiusa. Infatti il Benevento non è mai pericoloso e l’unico tiro della squadra di Pavoni finisce in curva. Al 27′ inizia il Mertens Show e il folletto belga insacca un perfetto assist del talento di Frattamaggiore. Dopo cinque minuti Callejon mette il suo marchio sulla partita. Da segnalare un’ottima parata di Belec su Hamsik.

Secondo tempo ma la musica non cambia. Belec è ancora pronto su Callejon e, un minuto dopo, toglie un gol dalla testa di insigne .Sarri mette dentro Ounas e Giaccherini al posto di Callejon ed Insigne, ma il ritmo è ancora alto e il Napoli pressa come se stesse perdendo e, al 64′, Giaccherini viene atterrato da Chibsah. Rigore netto trasformato da Mertens. Il Benevento tento un paio di ripartenze ma non riesce neanche ad avvicinarsi a Reina e, alla fine, il napoli ottiene un altro rigore e Mertens ottiene il diritto di portarsi il pallone a casa.

Ottimo segnale per il Napoli, che sembra aver dato un ottimo colpo di spugna sulla sconfitta europea e, cosa più importante, nonostante gli sia mancato il gol, Hamsik sembra aver cancellato tutte le pessime prestazioni delle partite precedenti. Infatti, sul secondo rigore, il pubblico rumoreggiava per far tirare lo slovacco, ma comunque alla fine Hamsik e Mertens sono usciti dal campo abbracciati perché si sa le vittorie fanno morale e aiutano. Ed adesso il Napoli pensa alla Lazio e si gode la nona vittoria di fila fra lo scorso campionato e questo.

 

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