Il Napoli potrebbe presto aprire una nuova fase della sua storia. Secondo quanto riportato da Repubblica, attorno ad Aurelio De Laurentiis starebbe crescendo l’interesse di un gruppo di investitori statunitensi pronto a rilevare il club azzurro.
L’offerta per acquistare la società sarebbe stata aumentata nelle ultime settimane: dai 2 miliardi iniziali si sarebbe arrivati a una proposta da 2,2 miliardi di euro, cifra che confermerebbe il valore raggiunto dal Napoli negli ultimi anni sul panorama calcistico internazionale.
Chi c’è dietro l’operazione
Dietro il possibile affare ci sarebbero Underdog Global Partners e Ariel Investments di Chicago, gruppo finanziario indicato come il principale sostenitore economico dell’operazione.
L’interesse americano non sarebbe quindi solo esplorativo, ma accompagnato da una struttura finanziaria pronta a sostenere un investimento di livello mondiale.
La posizione di De Laurentiis
La vera novità riguarderebbe però Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto emerso, il presidente del Napoli avrebbe confermato l’esistenza di contatti e trattative, aprendo per la prima volta in oltre vent’anni alla possibilità di cedere il club.
Dopo 23 anni alla guida della società, il patron azzurro non avrebbe ancora preso una decisione definitiva, ma l’ipotesi di una cessione non sarebbe più esclusa.
Il futuro del Napoli
Al momento non esistono accordi ufficiali né passi conclusivi, ma la situazione viene seguita con grande attenzione anche dai tifosi. L’eventuale ingresso di una proprietà americana rappresenterebbe una svolta storica per il Napoli, ormai stabilmente protagonista in Italia e in Europa.
Le prossime settimane potrebbero chiarire se il pressing degli investitori Usa porterà davvero a una trattativa concreta per il passaggio di proprietà.


